martedì, 31 maggio 2005

Ultime via sms da Miss Banality

"Ciaooooo...qui è stupendoooo...siamo appena scesi dalla Crociera, e ora siamo a Sharm, è divinoooo....apparte qualche incontro ravvicinato con il bagno. Un bacione e a presto..."

Ora ne sono certa. Quando, alle elementari, impartivano i primi rudimenti della grammatica, doppie comprese, lei era latitante. Non si può spiegare in altro modo.

Di una cosa sono contenta: le mie maledizioni colpiscono. Alla grande!

postato da: cloee alle ore 12:32 | Permalink | commenti (37)
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lunedì, 30 maggio 2005

Penso che segnerò sul calendario gli scleri dell'assicuratore. Perchè è come una donna. Ha il ciclo mensile, con conseguenti sbalzi d'umore, scanditi con una precisione svizzera.

In più se aggiungiamo il caldo torrido che fa battere i coperchi non c'è da stupirsi se l'assicuratore si mette a rompere le palle dal venerdì sera a domenica mattina ininterrottamente.

Tant'è che sabato pomeriggio mentre stavo facendo il cambio dell'armadio mi chiedevo se non fosse stato meglio fare le valigie e tirargli in testa la bomboniera di Miss Banality.

Ho fatto di meglio.

Domenica, quando le acque si sono calmate e l'assicuratore molto dolcemente mi ha chiesto se l'accompagnavo a Varano, io ho preso il mio bel costume da bagno e gli ho detto:

" Mi spiace, io vado al mare. Ci vediamo stasera."

La faccia stupefatta e un po' inviperita dell'assicuratore è stata la migliore rivincita.

In più ho un colorino che è uno spettacolo. Tiè!

postato da: cloee alle ore 12:40 | Permalink | commenti (35)
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venerdì, 27 maggio 2005

Quel che si dice contare qualcosa...

L'assicuratore è colto da un dilemma. Domenica si era già deciso di andare a Varano per una sfilata di moto d'epoca. Si era deciso di andare in Moto, sempre con lei, la poderosa.

Peccato che una sovrapposizione di eventi non lo faccia più dormire di notte. Pare che sempre domenica ci sarà a Monza una sfilata di auto d'epoca.

Ovviamente l'assicuratore è appassionato di entrambe le cose: moto e macchine.Mai farsi mancare nulla.

Cosa fare? Dove andare? A quale delle due partecipare? Dilemma! Dilemma!

Ancora sconvolto dai fantastici rigori a banana della sera precedente me lo vedo girar per casa con la mano sul mento e un solo sibilo "mumble mumble"..il cricetino sulla ruota nel suo cervello galoppa che è un piacere.

Fino a quando non decide di mettermi in mezzo.

Assicuratore: "amore, tu cosa vorresti fare?"

Cloee: " Fare cosa?"

Assicuratore: "Domenica, amore, dove vorresti andare?"

Cloee: " Domenica? Davvero posso scegliere?"

Assicuratore: "Ma certo amore, sai che non faccio nulla senza sentire prima la tua opinione"

Cloee:(mmmm...la partita l'ha davvero rincitrullito...approfittiamone!) " Che bello! Allora andiamo al mare!!!"

Assicuratore: "No, non hai capito, la scelta è Monza o Varano"

Cloee: "Ah, ecco...mi pareva strano...." (ma và..và!!)

postato da: cloee alle ore 12:27 | Permalink | commenti (27)
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giovedì, 26 maggio 2005

E a grande richiesta...

la Bombo-trash!!!

Gentilmente taroccata da Mister Q, che ringrazio caldamente.

postato da: cloee alle ore 13:08 | Permalink | commenti (22)
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giovedì, 26 maggio 2005

Mondo calcio

Metti che hai in casa uno sfegatato Milanista.

Metti che lo sfegatato Milanista ha un amico (Fragoberto) più invasato di lui.

Metti che si ritrovano a casa di Fragoberto per guardare, tronfi, la vittoria della loro squadretta. Perchè loro erano convinti di vincere. Sì sì.

Metti che tu, piccola juventina, hai  una missione: portare sfiga. Te l'ha chiesto la sposa, piccola juventina anche lei, via Sms "cloee, mi raccomando, guarda la partita"...gli amici..tsè.

Metti che invece ti guardi il film - trash di Britney Spears e tenti di concentrarti nonostante il coro dei vicini Milanisti tutti esaltati.

Poi..più nulla...non si sente più una voce. Allora ti viene il dubbio, ti posizioni sul canale della partita e noti con piacere che la parità è tornata.

Allora ti piazzi tranquilla a guardarti i rigori.Comincia la missione. E gioisci.

Metti che chiami l'assicuratore per accertarti non gli sia venuto un infarto.

Metti che abbia staccato il telefono per il nervoso.

Ora...secondo te, lo sfottò è lecito o no???

postato da: cloee alle ore 09:11 | Permalink | commenti (24)
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mercoledì, 25 maggio 2005

Mondo idiozia

Da come si può notare il blog è tornato infiocchettato come prima, grazie alla tecnologicissima sig.na angry sempre pronta a salvarmi in queste situazioni disperate.

Ora rimane il problema foto. Pare che l'account che avevo si sia fagocitato il tutto perchè ho sforato sul regolamento. Ma pensa, e io che credevo servisse solo da magazzino foto quel account...invece no, pare serva anche a qualcos'altro, non ho ancora capito cosa ma penso riuscirò a dormir lo stesso ignorando il suo funzionamento.

La cosa che mi urta è dover andare a ripescare le foto che ho postato mesi fa e che ovviamente non ho salvato.

Allora presa da ira funesta scrivo a questi dell'account. Mi rispondono che c'è il forum apposta per questo genere di rimostranze. Ok, vado sul forum e trovo subito quello che cerco. Pare che insieme alla lettera di "saluti è stato un piacere" dovesse essere anche presente un link per scaricare tutta la roba che avevi salvato.

Quindi, gioiosa per la scoperta che non tutto è perduto, scrivo al moderatore del forum.

Cloee :ciao, mi hanno sospeso l'account,come posso fare a recuperare i files? grazie.

Il moderatore brufoloso mi rimbalza sul link appena letto. Iniziamo bene. Imbufalita continuo.

Cloee: scusa se insisto ma il link che mi hai indicato dice che nella mail di avvertimento di sospensione ci dovrebbe essere un link dove si può fare il backup dei dati. A me questo link non è arrivato,come devo fare?

Moderatore brufoloso: dice che se archiviato per inutilizzo arriva il link per il requpero. Per la sospensione devi attendere che si verifichino le condizzioni per l'archiviazione, allora il sistema mandarà il link, può volerci 1 mese come molti mesi ...

Cloee (parecchio incazzata): Mesi????  Bei fenomeni. Comunque grazie.

Moderatore (alquanto stizzito): ignoro questa affermazione, dato che hai sottoscritto un regolamento e non rispettato ( altrimenti l'account non sarebbe stato sospeso).

Cloee: ignori anche l'italiano pare. Condizioni si scrive con una "z" sola.

Morale: Se vuoi fare il saputello almeno impara l'italiano. Caprone! 

postato da: cloee alle ore 20:45 | Permalink | commenti (9)
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mercoledì, 25 maggio 2005

L'uomo e i lavori domestici

Tu pensi di avere in casa un alleato tenero e dolce. Invece no! Hai un orrido concorrente, che partecipa alla gara "faccio il meno possibile con il massimo del risultato".

Bisogna premettere che lui non ha iniziativa.

Mai.

Vede i piatti impilati? Puoi stare tranquilla che li lascerà lì due giorni.

Persino le gatte hanno più spirito d'osservazione di lui.

L'altro giorno è andato a far la spesa (unz...unz..e godo come una matta perchè pare che questa cosa sia entrata nel suo cervellino di default nella cartella "mio compito"), tra le varie cose mangerecce c'era anche un bagnoschiuma.

Dove l'ha lasciato per due giorni? In cucina ovviamente. Sul piano vicino al fornello.

Io l'ho visto subito ovviamente, però ho placato la mia anima di casalingua perfetta e mi son detta " chissà se è così arguto da scoprire l'intruso?"

....

Non l'ha visto la sera, non l'ha visto al mattino e non l'ha visto nemmeno quando ha cucinato la sera successiva. Tant'è che m'è venuto il dubbio gli fosse scesa la cataratta. Non cieco, solo rincoglionito. Tutto nella norma quindi.

Ma l'uomo non è solo senza iniziativa. E' anche subdolo.

Sì perchè la donna fa quello che deve fare senza tanti giri di parole, riesce a imbastire una danza armoniosa tra detersivo per la lavatrice e lavastoviglie, acqua per i fiori, cibo per le gatte, panni stirati da ritirare, pane da scongelare, tavola da preparare, gatte da fare entrare, far uscire, far entrare, far uscire, basta state fuori, il tutto condito con un sorriso stampato, tipo quello delle nuotatrici del nuoto sincronizzato. Una paresi praticamente.

Lui no. Ha una cosa sola da fare, che, bada bene, non dev'essere per forza la stessa.

La certezza assoluta è che quella cosa lì, il compitino del bambino scemo, la farà solamente quando tu, donna indaffarata, stanca, scoglionata, sarai lì vicino a lui. Perchè lui vuole che tu veda che lo sta facendo.

Deve caricare la lavastoviglie? Stai certa che accenderà il tastino solamente nel momento esatto del tuo arrivo in cucina. E' una questione di imprinting. Se tu vedi tu poi mi dici bravo.

E tu cosa fai? Impietosita da tanta demenza, gli dai il biscottino, grattatina alla schiena e ti tuffi sul divano, sperando di svenire prima della pubblicità della Rocchetta.

Perchè tutto si può sopportare, tranne la voce di Miss gallina spennata. Quello è troppo anche per me.

 

postato da: cloee alle ore 13:51 | Permalink | commenti (19)
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martedì, 24 maggio 2005

Come stai?

Non lo so.

Questa è stata la risposta più bella che ho sentito negli ultimi mesi. Alla mia domanda "come non lo sai?" la cliente mi dice "non lo so, devo ancora capire, non sto bene, non sto male, semplicemente non lo so"

Ecco, anch'io non lo so. O meglio so che sono incazzata come un puma. Quello sì. Mi girano i coglioni.

Ho quasi la repulsione per i clienti, non capiscono un tubo, ti guardano come se tu parlassi il pechinese, tu li guardi come se loro capissero il minchiese. Il telefono suona ininterrottamente, sono piena di post it, segno le cose importanti nei post it da buttare, li archivio nel cestino, no, devi trovarlo, cazzo, dove l'ho messo, e ci passi la giornata dietro a quei scarabocchi indecifrabili. Un capo che pretende che le cose non siano fatte subito ma immediatamente, e pensi a quel stronzissimo essere di Miss Banality con le chiappe al sole e le nacchere vanno che è un piacere. La pausa pranzo non è più in solitudine. Mia sorella e mia nipote si accampano rompendo non poco le palle. E la cosa mi irrita da bestia.

Scopro che il barista dell'assicuratore sa più cose di me. Pare che sia aggiornato sui nuovi alloggi che sta visitando, peccato che del cambio casa io l'ho saputo una sera al ristorante così, come se m'avesse detto "sai, mi son venute le emorroidi", porcaputtana, ma me lo vuoi dire in un altro modo? un altro trasloco? e a me non chiedi niente?che sò, magari  cosa ne penso? e il barista perchè ne sa più di me? per scaramanzia. ah beh.

Dovrò cercar lavoro a Milano. E' tempo che mi rimbocchi le maniche. Peccato che io non sappia assolutamente cosa fare da grande. L'assicuratrice direi di no, anche se l'assicuratore mi guarda con compassione, perchè secondo lui dovrei investirmi nel campo più consono alla mia natura. Col cazzo che vengo a lavorar per te. sia chiaro.

Le mie finanze hanno toccato dei minimi storici. Neanche quando ero single, con affitto, rata della macchina, gas, luce, telefono, rata del computer, gatta a carico, ero così squattrinata. Anzi. Ora lavoro per pagare una macchina che avrei fatto a meno di comprare, per mandare in ferie quelli dell'anas e i benzinai. E l'assicuratore cosa mi dice? "ma da quando stai con me sei una regina". Ma pensa. Chissà se una regina deve pensarci 8 volte prima di comprarsi un paio di scarpe.

Ho tirato troppo la corda, ho giocato con regole sbagliate e giustamente qualcuno sta sperando. E ora come l'aggiusto? faccio come facevo da bambina quando la cazzata era alle porte? cambiamo gioco? non penso si possa fare, quindi? che si fa? Sto facendo incubi da settimane, la mia coscienza si sta ribellando. Stanotte sono stata travolta da uno tsunami. Non è bello.

Ho deciso di fare un fioretto, basta parolacce, ne dico troppe, ho troppi nipoti, devo stare attenta, devo dare il buon esempio. ok inizio il fioretto.

Il dirimpettaio mi perseguita, non capisce un'acciderbilina pare. Mi ha appena chiesto come mai sono ancora dentro all'ufficio e non sono ancora andata a mangiare. Caro dirimpettaio, ti va bene che ho iniziato il fioretto perchè altrimenti un biiiip non te lo toglieva nessuno. Oggi ce n'è per tutti!

Poi apro la posta e chi, gentilmente, mi offriva lo spazio virtuale per le foto, etc ha deciso che non sono più degna di loro, servizio sospeso. Quindi la pazza che urla e il titolo del blog, puf, spariti, e insieme a loro tutte le foto che avevo postato.

E questa è la cosa che mi ha fatto più incazzare (fine fioretto)

Sarò normale?

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lunedì, 23 maggio 2005

Mondo catene di Sti cazzi.

1. volume totale dei file musicali

emh..emh...chiedo l'aiuto del pubblico...

2. l’ultimo CD che ho comprato

La raccolta di Rino Gaetano, per una mia amica, aspetto a breve la masterizzazione, giusto per far contento quel pirla di Faletti.


3. canzone che sta suonando ora

avercele le casse in questo bunker..in compenso ho gli zebedei che suonano come nacchere impazzite...vale lo stesso?


4. cinque  canzoni che ascolto spesso (ultimamente)

Rotolando verso sud - Negrita

Negroamaro - Mentre tutto scorre

L'aura - Radio Star

Subsonica - L'abitudine

Io voglio essere come Biagio Antonacci (autore? boh?)

5. cinque quattro sei persone a cui passo il testimone (ora rido...)

Mister Q

Mipassiilsale

reoconfesso

Alex_Vr 

cameraoscura

unacometanti

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venerdì, 20 maggio 2005

Mondo bomboniere

Miss Banality domenica si sposa. Ed era ora, non ne potevo più di sentirla cinguettare sul suo vestito dalle tre balze, pizzo, scollatura, velo, bianco dash, del suo ciondolo di sua creazione, comparso in sogno e assolutamente da realizzare entro la data del matrimonio , del viaggio (3.500 euro per una settimana a Sharm e crociera sul Nilo...neanche Fantozzi avrebbe fatto peggio), della casa che non ha ancora i mobili, del pranzo con duecenticinquanta invitati, della torta a ottomila piani.

Finalmente un po' di pace. Si è presa due giorni di ferie, ieri e oggi, per "prepararsi spiritualmente al gran giorno" (parole sue).

Povera crista, non ha capito che ha finito di star bene.

Son due giorni che rosico perchè non ho ricevuto neanche due confetti. Avendo gioiosamente paccato il suo splendido matrimonio causa week end in Toscana, mi aspettavo di ricevere i confetti prima che si prendesse i due giorni sabbatici. Invece nisba, li ha dati a cani e porci in questo ufficio a me niente.

Non sapevo che il peggio doveva ancora arrivare.

Oggi è arrivata in ufficio con un pacco, una bomboniera per me, perchè "ci teneva a darmela di persona"(parole sue), "che culo" (pensiero mio).

Per fortuna che non l'ho aperta davanti a lei. Ogni tanto metto in moto il cervello. Essendo lei donna priva di gusto anche la bomboniera non doveva essere da meno. Quindi ho aspettato uscisse per aprirla.

Mi si presenta codesta cosa:

Una bottiglia con un'etichetta anonima (nè produttore, nè luogo di produzione, una cippa) con su scritto "vino freisa" e sul collo, con lettere adesive dorate la seguente scritta:

"Miss Banality e Povero Cristo- 22 Maggio 2005".

Penso che oggi mi ubriacherò dalla contentezza.

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venerdì, 20 maggio 2005

Qui abita una persona speciale

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giovedì, 19 maggio 2005

Mondo arrampicatrici

Ieri sera l'assicuratore è uscito con Fragoberto. Le ultime notizie lo vedevano innamorato e felice con la sua brasiliana. Hanno instaurato un rapporto fatto di messaggini, squillini fino al momento del ricongiungimento carnale che dovrebbe avvenire quest'estate.

Da premettere che Fragoberto notoriamente non è obiettivo. Diciamo che quello che fa lui, giusto o sbagliato che sia, va bene, quello che fanno gli altri, non lo è mai. Forse capisco perchè è amico dell'assicuratore. Noto, come dire, una certa somiglianza nel comportamento.

Fragoberto ha un amico di scorribande notturne, tale Sasà, che scarrozza dappertutto. Diciamo che è il classico amico palo: quello che ti porti in giro per locali per non far la figura di essere senza amici, abbastanza cesso da evitare offuscamenti al momento del cucco, abbastanza accondiscendente da far sempre quello che vuoi tu.

Sasà non è un bruttissimo ragazzo, non è un figo, ma c'è decisamente di peggio al mondo. Il problema di Sasà è che non parla.

Mai.

La prima volta che l'ho visto pensavo fosse timido, la seconda pensavo avesse la testa altrove, la terza pensavo fosse muto.

No, Sasà ascolta, ride a tutte le battute che fai, ma non parla. Inutile dire che trovargli la ragazza è un'impresa ardua. Se sei bello puoi anche star zitto e passare ai fatti, se non lo sei devi guadagnartela la bignola perchè, si sa, al mondo nessuno ti regala nulla. Anzi, alle brutte tocca anche pagare.

Ieri sera grande notizione: Sasà si è fidanzato.

Lei sarà sorda?

Pare di no.

Dalle ultime di Fragoberto Sasà ha perso la testa, si è innamorato, è felice come un fringuello,Fragoberto però è preoccupato per lui, perchè lei ha 23 anni, un figlio a carico e gli vieta di uscire con lui.

Fragoberto per questi motivi l'ha bollata subito come un'arrampicatrice sociale perchè secondo lui, lei ha visto il grano negli occhi del tenero Sasà e non è innamorata.

A sentire queste parole ho cominciato a pensare quanto fosse strano il mondo.

La brasiliana, il true love di Fragoberto, ha un figlio, abita in un luogo dove la miseria regna sovrana, non ha un posto fisso e lui (bada ben) la vuole portare in Italia.

Non ho capito bene....chi è l'arrampicatrice?

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mercoledì, 18 maggio 2005

Mondo impressioni

Una domenica pomeriggio di estremo svacco io e l'assicuratore siamo andati in centro. Passeggiando sul naviglio vengo rapita da una scritta.

Nel richiamare l'attenzione dell'assicuratore contemporaneamente le nostre menti partoriscono questo:

Cloee: "guarda!! ma che bella frase, devo immortalarla, troppo carina"

Assicuratore: "è incredibile! quando uno è fumato tu guarda le stronzate che riesce a scrivere"

...

Come dire...proprio fatti l'uno per l'altra.

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martedì, 17 maggio 2005

Sono in fase bradipo.

Guardando Sipario ieri la sgallettata che leggeva l'oroscopo diceva che il Sagittario sta passando un periodo di stanca causa l'opposizione della Luna. Voglio dire, Sipario non è certo Branco, però non ha detto una cazzata.

Ho la forza fisica di una formica con la diarrea.

Ieri sera nella mia fase "sacra sindone sulla Chaise Lounge" mi sono imbattuta nella miriade di pubblicità che permettono al Cavaliere un ritocchino ogni anno.

C'è da dire che un paio mi hanno fatto veramente ammazzare dalle risate.

La prima in assoluto è quella della birra Buld...qualche cosa..quella del cagnetto sfigatissimo addestrato a mordere gli zebedei di chi gli sta di fronte.

Io voglio quel cane.

Lo metto sotto al bancone del mio ufficio e al primo lamento del cliente, tipo "sono anni che pago l'assicurazione e non cala mai" ..zac, morsicata ai coglioni, lui dal dolore sgancia il grano sul bancone e io gli lancio la quietanza dalla finestra.

Non sarebbe male.

La seconda è quella della Veet. C'è sta tipa dal dottore, ovviamente fighissimi tutti e due, lui le sfila il gesso aperto in due, et voilà, grazie alla depilazione fatta, bada ben, un mese fa, la sua gamba esilissima non ha un pelo. Poi l'incauto dottore le fa la prova del martelletto e lei gli frantuma i coglioni con un gesto incontrollato.

Quello lo vorrei fare all'assicuratore quando mi sfrange le palle. Un po' per uno non fa male a nessuno.

Poi mi imbatto nella pubblicità dell'Actimel. Quella dove la madre perfetta, la regina delle madri, viene intervistata fuori dalla scuola di uno dei suoi figli e descrive la sua giornata tipo, porta i figli a scuola, li va a riprendere, li porta uno a danza, l'altro a calcio, sicuramente farà i lavori di casa, probabilmente avrà l'amante, e in tutto ciò lei si tiene su con una bottiglietta di Actimel.

Actimel??? Cara mia, qua per tirare avanti ci vuole della cocaina, altrochè!!!

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lunedì, 16 maggio 2005

Mondo spionaggio


Mail del dirimpettaio con allegata foto:

"La futura mamma più bella di Krumiro City!!!
Scusa la spiata eri troppo carina con la tua nipotina (peccato non ti sei
mai girata)... Scusa ancora
 
Buona giornata "
 
Toccherà mettere le tende alle finestre.
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venerdì, 13 maggio 2005

Mondo sopravvivenza

Odio far la spesa. E' una cosa che mi urta i nervi. Però va a periodi, ci son periodi dove indosso i panni della "casalingua" perfetta, quella che ha tutto sotto controllo e non ha nulla in arretrato. Altri periodi, come questo che, vuoi la stanchezza, vuoi la testa altrove, vuoi le faccende domestiche che mi pesano come un macigno sulle palle, faccio le cose male. Purtroppo quando si convive non si ci si  può permettere di avere questi periodi altalenanti, quindi tocca adempiere ai propri compiti, che lo si voglia o no.

La spesa è un compito ingrato. Odio girare per le corsie sia con il carrello che con quell'affare spezza gambe denominato cestino. Perchè creare un aggeggio del genere? Perchè non renderlo anatomico, bombato nell'interno in modo che segua la forma della gamba? Se te lo trascini pieno sul fianco ti spacca tutti i capillari, possibile che nessuno ci abbia mai pensato?

Di solito funziona così, durante la settimana io vado a far la spesa nella pausa pranzo e il sabato io e l'assicuratore ci accapigliamo nelle corsie dell'Esselunga di Milano.

Una roba da forchettate nelle rotule.

Io, essendo donna pratica, so già cosa comprare e dove trovare le cose. Lui essendo uomo un po' Rainman, vuole fare obbligatoriamente tutte le corsie, una per una, ad andatura da bradipo.

Alla prima corsia ho già il prolasso dell'utero.

La spesa si conclude con una sana litigata alla cassa. Sempre.

Nonostante il copione sia sempre lo stesso l'assicuratore non mi risparmia questa immane rottura di palle. No, la spesa è di tutti e due e andiamo insieme. Minchia-che-culo.

L'altro giorno sono arrivata con la spesa fatta nella pausa pranzo, non so come, non so perchè ma ho sbagliato tutto. Mi aveva chiesto gli affettati ma secondo lui erano troppo pochi, le banane troppo verdi, i kiwi troppo duri, il succo (porcaputtana) era scaduto, mi sono dimenticata i limoni e non ho preso il vino. Zero in economia domestica.

A quel punto l'assicuratore ha pronunciato questa fatidica frase: "d'ora in poi andrò io a far la spesa, sei stata esonerata dal farlo"

Io, che conosco il pollo, ho tentato di fare un po' di scena, dicendogli che tanto lui si sarebbe stufato dopo un giorno e ....che non sarebbe stato in grado di farla da solo...

Bene, ieri sera io ero sul divano che aspettavo, guardando la tele e lui è arrivato con tre borse di spesa.

Ricorda: se vuoi evitare un compito fallo male. Se vuoi che lo faccia un uomo digli che non è in grado di farlo.

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giovedì, 12 maggio 2005

Mondo vita di coppia

Una volta era così

Assicuratore " amore, alla mattina mi sveglierò con te, ti preparerò la colazione, andrò a fare la spesa, e quando la sera tornerai io sarò già a casa per farti trovare la cena pronta, d'inverno ti preparerò un bagno caldo, d'estate ti farò i massaggi ai piedi, in modo da non farti pesare troppo questi 200 km che ti fai ogni giorno"

Ora funziona così

sveglia ore 6.50, strattonata dell'assicuratore per svegliarmi, causa tappi la sveglia non viene sentita. Sbuffo, mi alzo, barcollo verso il cassetto della biancheria, tutto rigorosamente al buio. Quello che doveva alzarsi a prepararmi la colazione è crollato dopo due mattine di levataccia. Che pippa.

Bagno, cucina, cibo, acqua per le gatte, coccoline, peli ovunque. Mangio con un occhio all'orologio, tempo tecnico per la colazione: 5 minuti. Sbatto fuori le gatte, riassetto la cucina, dò un bacio all'assicuratore evitando il rigoletto, grugnisce un "ciao vai piano" e si rigira dall'altra parte. L'invidia che provo in quei 5 secondi non è descrivibile.

100 km.

Ufficio. Telefonate, clienti rompicoglioni, Miss Banality che ti sfonda le orecchie con le sue stronzate, la nipotina di 8 mesi da intrattenere, mio padre da gestire, mia sorella da gestire e nel frattempo tra una polizza e l'altra riuscire a trovare il tempo per cazzeggiare in rete.

Esco dall'ufficio.

100 km.

Macchina nel box, salgo in casa, casa deserta, telefonata dell'assicuratore "amore guarda arrivo tardi, c'è un casino qua in ufficio, che periodo di merda, me tapino, sono stravolto, distrutto, che c'è per cena?". Trattengo il vaffanculo che sale dalle viscere, cibo e acqua per le gatte, acqua ai fiori che miracolosamente resistono al mio pollice grigio, apro il frigo, sono presa da un attimo di sconforto ma qualcosa mi invento, preparo la tavola, faccio la lavatrice, svuoto la lavastoviglie, passo l'aspirapolvere.

Stremata accendo la televisione, stramazzo sul divano, il tempo di appoggiare il mio regale culo "drin"... l'assicuratore che ha dimenticato le chiavi. Fine del riposino.

Ora, a conti fatti, lui dorme un'ora e mezza più di me, abita a 10 km dall'ufficio, fa melina arrivando a casa dopo per evitare i lavoretti-rottura-di-maroni...però, non si sa come, è sempre più stanco di me.

Passi che per le stronzate pre-convivenza per intortarmi, finite ancor prima di aver terminato la frase... ma almeno il primato dello sbattimento lo voglio, e che cazzo!

 

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mercoledì, 11 maggio 2005

Finchè c'è sfiga c'è speranza

L'assicuratore due settimane fa ha perso le chiavi della poderosa moto appena acquistata, comoda comoda, quella che ci permetterà, quest'estate, di fare migliaia di gioiosi kilometri.

Le ha perse nel tragitto dal box a casa. Duecento metri.

Un fenomeno.

Neanche David Copperfield avrebbe fatto di meglio.

Passate due settimane a rovistare anche nel cassonetto dell'umido l'assicuratore ha ceduto le armi "basta, le ho perse, non so come, ma è così, devo darmi pace".

Io ovviamente, dentro di me, in un angolino tutto mio piccolo piccolo, gioivo come una pazza per questa triste perdita, perchè no chiavi no vacanza in moto!

Invece l'assicuratore non si è dato per vinto, ha chiamato il gran visir delle serrature e dopo due ore di mumble mumble, però, ma, sì, forse, neanche fosse stata un'operazione a cuore aperto, finalmente c'è il responso: si può fare, ma ti costerà 370,00.

Sentendo la cifra l'assicuratore ha avuto un tracollo emotivo, spendere quei soldi per la sua rincoglionitaggine era un affronto troppo grande, ma andava fatto.

Chi non ha testa abbia il grano gli dico io, sempre pronta a sorreggerlo nei momenti duri.

Domenica scorsa succede l'imprevedibile. Pronti per usare la scomodissima moto super figa, super personalizzata e con il sellino superminuscolo, l'assicuratore sempre più perplesso va a rovistare nel bauletto della poderosa e cosa ci trova? una chiavettina, sola e scosolata, che attendeva solo di essere presa. Ancora incredulo per non averla vista prima la iserisce nel nottolino e.... magia...la poderosa riparte.

Io, fingendo una paresi dalla contentezza, rosicavo come una bestia, mi vedevo già bella comoda quest'estate su un aereo o alla peggio sulla mia macchinina e invece nisba, moto zitta e correre.

Preso da un raptus di onnipotenza, il volpone cincischia talmente tanto che fa cadere il numero di serie della chiave dentro alla moto. Cerca qui, cerca là sto numero non si trova. Scatta di nuovo la disperazione dell'assicuratore.

I miei organi interni, non si sa come invece, facevano la hola.

Forse c'è ancora speranza.

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martedì, 10 maggio 2005

Piccola divagazione

Ringrazio di cuore LUI e LUI per avermi inserito nel loro primo post d'apertura.

Grazie di cuore, mi ha fatto molto piacere...

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martedì, 10 maggio 2005

Ultime della Cloee

Assicuratore: "sai che mia sorella ha detto che la nipotina ha le gambe come le mie? le ha uguali uguali"

Cloee: "allora sarà una donna fortunata, hai le gambe più snelle delle mie"

Assicuratore (un po' risentito): " Non ho mica le gambe di una donna io! Le mie sono snelle ma sono forti eh? Ho le gambe muscolose eh? Sono piccole ma dure come il marmo eh?"

Cloee : "per forza che sono muscolose, per tenere su quel popò di pancia devono esserlo per forza"

Assicuratore: "'starda.."

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lunedì, 09 maggio 2005

Mondo matrimonio

Ebbene sabato è arrivato il gran giorno. Giornata soleggiata, scarpe doloranti, ciclo alle porte, tutto pronto per intraprendere una giornata riposante.

La sposa arriva su una Renault 4 bianca, con ben mezz'ora di ritardo, vista la macchina mi son stupita fosse riuscita ad arrivare. Lo sposo la vede scendere e dice a noi, un po' sconsolato: "bianco, mi aveva detto che era bianco"...eh, già, la sposa l'ha preso bene bene per il culo per svariati mesi, il vestito era rosa acceso. La cerimonia si è svolta in comune con un sindaco dislessico che ha letto il tutto come se dovesse far fare un dettato a dei bambini dell'elementari, mancavano solo i punti e le virgole.

Pare che una volta usciti, nel fare le foto, la sposa volesse far già fuori il suo amato. Lo sposo allergico alle graminacee è stato portato in un campo di grano e tra uno starnuto e l'altro ha tentato, suo malgrado, di sembrar fotogenico. Si vocifera che le foto gli costeranno il doppio visto che la metà erano con il fazzoletto in mano.

La cena è stata la parte più bella. La sposa, astutamente ,ha relegato i parenti muffosi nella sala più grande e gli amici li ha messi in una tavolata enorme con vino a volontà. Poi grazie alla mia estrema faccia da culo, o forse per l'effetto delle ciglia finte, ho corrotto il cameriere novantenne il quale, casualmente, si arenava spesso vicino a me per il bis. Anni e anni di sfarfallio di ciglia saranno pur serviti a qualcosa.

Il tutto è finito alle 3 di notte. Io e l'assicuratore affranti dall'idea dei km che ci dividevano dal letto ci incamminiamo distrutti. Faccio l'eroina: "guido io", tempo di salir in macchina l'assicuratore era già bello steso. Cogliona.

In macchina, nella mia solitudine fantasticavo sull'effetto sposa: uscire dalla chiesa...vestita di bianco..col bouchet in mano... la lacrimuccia incastonata tra le ciglia... le mie amiche febbricitanti fuori dalla chiesa..il riso..le foto...le fedi..

poi mi son voltata, e nel vedere il rigoletto di saliva dell'assicuratore... ho improvvisamente cambiato idea.

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venerdì, 06 maggio 2005

Mondo pubblicità

Forse mi sto inacidendo con l'età, sarà per il lento ma inesorabile avvicinarsi del numero 3 seguito da uno zero che mi bollerà come trentenne rancida con la data di scadenza, ma ci sono alcune pubblicità che hanno il potere di ribaltarmi lo stomaco. Riescono addirittura a irritarmi più dell'assicuratore quando gli si occlude la vena e comincia a spoloquiare. E ho detto tutto.

Uno può dire, beh, basta che cambi canale. eh NO!!!! non è mica così semplice!! E' impossibile evitarle a meno che uno sia cieco e sordo!!

Le pubblicità diarrotiche sono ovunque e sempre.

Quella che mi irrita di più è l'immancabile accoppiata Adriana-voce da rana e Diego-sguardo sveglio. Ora, chi ha inventato questa telenovela da quattro soldi sicuramente starà patendo le pene dell'inferno perchè gli accidenti di milioni di italiani saranno arrivati finalmente a destinazione e in parte siamo tutti più felici.

La storia di per sè è una gran minchiata anche perchè non esiste che un uomo ti corra dietro per mari e per monti, ti sposo non ti sposo,sì, no, ma no dai ti prego..un uomo normale ti manda a quel paese per molto meno..gli basta capire che non gliela dai.

La scelta degli attori non è da meno, lei sembra che abbia uno spartivacche al posto dei denti. Bel culo eh! ah, sicuramente non fai fatica a notarlo visto che ha sempre quelle chiappe al vento. Lui ha lo sguardo di mio nipote quando caga davanti all'armadio ricoperto di fumetti a mò di decupage, occhio pallato, lacrimuccia da sforzo, sguardo fisso come per dirti aspetta ho quasi fatto...

Ma secondo me il pezzo forte sono le voci.

Perchè non doppiare certe ciofeche? Voglio dire ok è figa, ha però una voce così così, doppiamola, perchè dover sopportare quella voce che sembra un rutto?

Mi sono sopportata per mesi, anni, la Megan cavallona che con il suo "tutto intorno a te" aveva sfrantumato i maroni, ora tocca sopportare la ruttaiola mentre conta le paperelle, neanche fosse una bambina dislessica.

Ora scrivo ai pubblicitari...voglio porporre loro, anzichè farla parlare, di farla scoreggiare.. 

...con un culo del genere vuoi che non riesca a produrre un suono migliore di quanto ha fatto fin ora?

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giovedì, 05 maggio 2005

Mondo capezzoli

Se sto tempo non si sistema dovrò trovare una soluzione drastica a questo problema che mi attanaglia da quando i fagiolini sono diventati due seni di tutto rispetto.

Sto parlando del capezzolo. Quello che si insinua da sotto la maglietta senza che nessuno lo abbia interpellato. Basta una brezzolina leggera o anche solo lo sfregamento del reggiseno che eccolo là, spunta impassibile, eretto come uno spillo e immancabilemente ti ritrovi tutti gli sguardi LI'.

Sono una calamita per gli stronzi.

Qualunque donna si imbarazza, è inutile negarlo, a parte quel pupazzone di Jennifer Lopez che anzi, paga un tizio per risvegliarle i "piccoli" prima di girare un video musicale. I soldi oltre che allungare i piselli aizzano i capezzoli pare.

Ora, vorrei delle soluzioni...mi costruisco un reggiseno di legno? mi compro dei copri capezzoli di volpe? mi metto del nastro adesivo?

O più semplicemente picchio tutti quelli che li puntano?

Perchè la maggior parte che lo fanno sono miei clienti e non è bello parlare, argomentare, spiegare, guardando negli occhi uno che anzichè ricambiare risponde ai tuoi capezzoli quasi ipnotizzato...non è per niente bello.

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mercoledì, 04 maggio 2005

Blog minchiate

Girando qua e là nella splinder sfera mi sono imbattuta in quest'obrobrio. Nella lettura trattengo a stenti i conati di vomito.

Già il fatto che esista un blog dedicato a loro è una cosa da deliquere, ma addirittura intitolarlo "amore senza fine" vuol dire costringere il poveretto a girare con la mano sugli zebedei per tutta la vita.

Che belli i tempi quando lei si confidava con le amichette della casa dicendo che lui ce l'aveva piccolo...e quando aveva sempre una parola buona per lui, un vaffanculo al giorno. Ah (sospiro), gran bei tempi.

Si sono sposati.

Ovviamente il vestito di lei era semplice, anche perchè un vestito complicato io personalmente non l'ho mai visto.

Ma quello che mi chiedo io è: i soldi allungano anche il pisello?

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mercoledì, 04 maggio 2005

Mondo neonati

 

Spendiamo due parole sulla pargola. Da che doveva essere un bove, enorme, una bambina di 6 mesi, quando è nata era nella norma, un po' più lunga del solito, ma tutto normale. Quindi rimane la mia teoria che la ginecologa volesse togliersi dalle balle la madre che, essendo assicuratrice,mi nasce rompicoglioni doc.

La povera pargola ha iniziato la sua vita già con uno sfregio, sia morale che fisico. Pare che al momento del taglio cesareo la poveretta fosse appoggiata proprio dove i medici hanno deciso di recidere...e zac, un bello sfregio altezza tempia che ha mandato  in agitazione i nonni, frantumando le palle alla povera assicuratrice madre, come sei lei avesse potuto fare qualcosa per evitare la tragedia. Speriamo non ci siano ripercussioni in futuro, ha detto la nonna. Io la manderei subito a Lourdes dico io..voglio dire, trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato ancor prima di emettere il primo vagito non è roba da poco.

Comunque la pargola si chiama Giulia, non Aurora (da Aurora assicurazioni ) o Sara (da Sara Assiurazioni ) e per fortuna neanche Augusta (da Augusta Assicurazioni)...sfigata sì ma con un nome da cristiana almeno!

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martedì, 03 maggio 2005

Il farmacista (ammiratore segreto)

Quando una è una vipera come me risulta un po' difficile descrivere le persone normali (leggi: non squilibrati, pazzi, stupratori, mangia bambini)  in modo normale. Il farmacista nonostante fosse curioso di conoscermi è un soggetto normale. Anche se a dirla tutta alla domanda "come sei finito sul mio blog?"  è partito da Adamo ed Eva dicendomi, con non poco imbarazzo (e ci credo, ragazzaccio!) che un bel dì era in rete alla ricerca di una porno diva, tale sostituta di Miss Cicciolina, una certa Bulgari,  cerca qui cerca là scopre il mondo dei blog, passa per il blog di reo confesso ( e qui ho cominciato a vacillare sulla sua normalità) e ha scovato il blog rosa big babol della sottoscritta.

Che dire, un pranzo passato a raccontare le nostre sventure con i rispettivi Assicuratore e Dolcenera (oddio...sarai mica un po' Baccini?) mangiando un'insalata di riso affogata nell'olio (la mia) e dei gnocchi che si incastonavano nella gola (i suoi), fino a quando la gentilissima padrona del locale non ci ha cacciato dicendo che doveva chiudere. Qua a Krumiro City la gentilezza si respira a pieni polmoni pare.

Quindi giudizio più che positivo, sono ancora viva, ho riso come una matta e in più mi ha anche preso per la gola regalandomi dei cioccolatini e una torta di nocciole...

cosa volere di più??

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martedì, 03 maggio 2005
E' proprio vero...la curiosità uccide..
postato da: cloee alle ore 09:50 | Permalink | commenti (15)
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lunedì, 02 maggio 2005

Mondo addio al nubilato

E se ne è andato anche questo secondo addio al nubilato. Per fortuna che la sposa ce la leviamo di torno sabato prossimo. Un terzo evento mondano in quel di Krumiro City non l'avrei sopportato. Oltretutto vissuto senza la patina di leggerezza che ti dà la cannetta la serata è stata più dura del previsto. La cannetta c'era ma è dovuta rimanere nell'involucro originale, troppe signorinelle pallide che avrebbero potuto scandalizzarsi da tanta trasgressione, abbiamo preferito evitare. ahimè.

In questo week end però ho avuto un paio di rivelazioni.

La prima è che nel caso remoto io e l'assicurazione ci dovessimo mollare sicuramente non tornerei a vivere a Krumiro City. Non so dove potrei vivere, Milano, Roma, Pizzo Calabro, tutto tranne lì, nel buco di culo del mondo. Il motivo è presto detto,è passato un anno da quando non vivo più lì, ma le facce son sempre quelle: ci sono gli sfigati perennemente single perchè brutti e poco capaci a relazionarsi col sesso femminile, i bellocci troppo stupidi per relazionarsi col pubblico femminile, gli sposati fin troppo esperti nel relazionarsi col pubblico femminile. Fine. Uomini interessanti finiti. Roba da rimanere single per sempre e far la scorta di vibratori. 

Ma la cosa che più mi ha inorridito è stata l'espansione delle "ciuccivendole": giovani pulzelle sedicenni vestite come delle venticinquenni e con l'esperienza delle quarantenni.

Troppa concorrenza sleale.

La seconda rivelazione è stata che non sempre la frequenza delle telefonate in una serata corrisponde all'intensità del sentimento. Anzi. Molte volte è l'esatto contrario: molte volte tante telefonate servono per ripulire una coscienza non troppo candida.

Il fatto è stato questo: gli ometti che stavano festeggiando l'addio al celibato del futuro sposo sono finiti in un posto dove una futura sposa stava festeggiando l'addio al nubilato.

Pare che alcuni elementi abbiano parecchio gradito il gemellaggio delle due tavolate, uno di questi in particolare nell'enfasi ha persino allungato le mani su un formoso deretano di una delle amichette della sposa, la quale, inorridita, l'ha spedito all'angolo senza farlo passare dal via. Non contenti di queste performances da osteria sempre i soliti arrapati all'uscita del ristorante hanno accerchiato lo sposo obbligandolo ad andare in un localino di alto troiaggio, lo sposo presagendo il culo storico che gli avrebbe fatto la sua futura sposa si è blindato in macchina (con l'assicuratore, elemento da sottolineare) sfanculando tutti.

La scena che si è presentata è stata la seguente: il futuro sposo in auto che gridava "a troie non ci vengo, voglio andare a casa a dormire" e gli arrapati fuori dalla macchina ciucchi persi, ondeggiando la macchina tipo sommossa urlavano "sei un frocio, scendi da quella macchina, fai l'uomo!!"...

Inutile dire che l'assicuratore (che, sottolineo ancora, era in macchina pronto per venire a casa) non mi ha chiamata una volta in tutta la serata, gli altri era un continuo squillare alle loro donzelle innamorate adoranti vicino al telefono.

L'assicuratore è furbo, se deve fare il porco non vuole avere testimoni.

postato da: cloee alle ore 17:23 | Permalink | commenti (11)
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