Altro caso umano...
Clarabella, la mia amica romana ha un socio in affari, tale Ribaldo, boro da paura come dicono a Roma, estremamente cafone, zozzo e incredibilmente pathos.
Clarabella e Ribaldo hanno assunto, dopo svariate ricerche, un'impiegata seria e precisa, Ciriberta. Molto carina, po' rozza, ma carina, gentile e adorabile.
Clarabella, conscia dell'avvenenza di Ciriberta e conscia della demenza del socio, lo aveva messo sul chivalà immediatamente, guai a te, Ciriberta non si tocca.
Troppo preso dalla sua storia incasinata Ribaldo ha tenuto le mani a posto come promesso. Nel frattempo cercava di gestire questa storia incasinatissima con la sua donna, la molla, la riprende, la ingravida, la fa abortire, la rimolla, la cornifica,fino a quando, ad un certo punto, finalmente si mollano.
Da quel momento lui comincia a scoparsi anche le piastrelle, senza distinzione di scelta, l'unica ozpione è che ci stiano. Ma alla fine si stufa anche di questa vita.
Un bel giorno Ribaldo entra in ufficio e confessa a Clarabella che l'unica donna della sua vita è la sua ex, Fabiola, ha capito che la ama, che vuole dividere la vita con lei, è pronto per il grande passo. Ha deciso di portarle le chiavi del suo alloggio, speranzoso che lei accetti di rimettersi con lui. Fabiola nel vederselo ritornare si scioglie in un brodo di giuggiole, prende fiera le chiavi, bacio da film e tornano insieme.
Ventiquatt'ore dopo Ribaldo entra in ufficio, prende da parte Clarabella e le dice "abbiamo un problema ", quel plurale fa allarmare Clarabella, conosce il suo pollo e il plurale è sempre un cattivo presagio.
Lui si confessa, le dice che una sera si è unito carnalmente con Ciriberta, l'impiegata intoccabile, che è stata una cosa di pelle, carnale, che a lui non interessa, che gliel'ha detto (e chissà con quale tatto, pensa Clarabella) e che tutto tornerà come prima. Peccato che Ciriberta, nei giorni successivi ha assunto il ruolo della sedotta e abbandonata. Lui da bravo uomo con gli zebedei è sparito per tre giorni, lasciandola lì a gestire la sua umiliazione.
In tutto ciò Clarabella doveva barcamenarsi con gli appuntamenti, con i clienti, doveva indossare la maschera di quella che non sa, e tentare di giustificare la sparizione di un socio che avrebbe voluto tanto strangolare con le sue stesse mani.
Dopo i tre giorni di esilio Ribaldo ritorna all'ovile trattando a pesci in faccia Ciriberta o addirittura ignorandola. Clarabella è inorridita, sapeva di avere come socio un animale ma non pensava arrivasse a tanto.
Ma il bello deve ancora arrivare. Se nelle regole basilari per una vita sana e senza problemi ci sono:
a) non tradire la tua donna
b) non trombarti la segretaria
la più importante e basilare è
c) non confessare mai con il solo scopo di scaricarti la coscienza.
e lui che fa? va da Fabiola, contrito e distrutto confessandole la scappatella, giustificandosi poi con Clarabella, incredula dinnanzi a tanta cazzata,dicendo che se dovevano cominciare era giusto cominciare da zero.
Inutile dite che Fabiola gli ha lanciato il mazzo di chiavi in piena fronte.
E da zero è ripartito.
Da solo.