venerdì, 29 aprile 2005

Mondo Mail

E' incredibile l'effetto che fa una deliziosa mail di un perfetto sconosciuto, del quale conosci solo una consonante e qualche stralcio di vita dai suoi commenti, che mi vorrebbe conoscere perchè lo faccio divertire.

Un bell'effetto.

E il bello è che mi fa divertire un sacco anche lui.

E' tempo di conoscerci.

E son tutti cazzi tuoi. No, scherzo.

Forse.

postato da: cloee alle ore 09:41 | Permalink | commenti (33)
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giovedì, 28 aprile 2005

Ultime dall'assicuratore

Cloee: allora?? com'è la pargola?? e come l'ha chiamata??

Assicuratore: mah, ha i capelli, due braccia, due gambe....ed è ancora indecisa sul nome.

Cloee: uh??

Ora, passi lo sconvolgimento ormonale, passi l'anestesia destabilizzante, passi il trauma dell'esser diventata madre a "soli" 31 anni....ma in questi 9 mesi possibile che non le sia venuto in mente uno straccio di nome da dare a questa povera creatura???

postato da: cloee alle ore 18:09 | Permalink | commenti (19)
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giovedì, 28 aprile 2005

Mondo parto

L'assicuratore è uno drammatico ma già lo sapevo. Non sapevo però che lo fossero anche tutti i componenti della sua famiglia ( anche se potevo immaginarlo visto che da un pero non può nascere un melo).

Ieri sua sorella ha partorito. Ma non è stata una cosa normale eh? ah, no. E stato ovviamente un parto da guinness dei primati, una cosa guarda, una roba....

Innanzi tutto la sua ginecologa (probabilmente per togliersela dai maroni ) l'ha fatta partorire prima del tempo, tipo 15 giorni prima. Perchè la bambina era grossa...salvo poi scoprire che era di 3 kg e 4 etti...chissà cosa avrebbe dovuto dire mia madre quando mi ha partorito..ben 4 kg 750 etti...un vitello, ma va beh...

Quindi la ricoverano e cercano di farle fare il parto indotto. Praticamente ti mettono una candeletta che dovrebbe farti venire le doglie dopo 6 ore. Se non ti vengono te ne mettono un'altra e aspetti altre 6 ore, se ancora nulla, calma piatta altra candeletta e altre 6 ore. A sentir questa procedura la sorella dell'assicuratore dice al dottore "ok, mettetemi la candeletta, vado in ufficio e ci vediamo quando mi vengono le doglie" (melo, pero...non dico così per dire, tutti matti sono!!) il dottore indeciso se farla partorire o internarla la fa accomodare nel letto spiegandole che la deve per forza ricoverare.

Passano le ore e nulla, nada, l'assicuratore freme a tavola, freme davanti alla televisione, rompe i coglioni come al solito insomma. Poi prende la decisione "vado in ospedale"..ovviamente lo fermo dicendogli pacatamente che è inutile la sua presenza, che al primo grido di dolore sarebbe svenuto e che doveva star tranquillo e seduto a casa perchè la sua presenza l'avrebbe agitata ancora di più. Dopo dieci minuti chiama sua madre, a casa anche lei in attesa di novità, dicendo allarmata che voleva andare in ospedale perchè voleva star vicina alla sua bambina...(melo, pero, sempre lì stiamo)..l'assicuratore la rassicura dicendo praticamente le stesse cose che un secondo prima avevo detto a lui...estrema faccia da culo.

Vado a letto e al mattino finalmente si sa la bella notizia, nata, pare senza nome perchè troppo indecisa. A sentir l'assicuratore un parto straziante, a mezzanotte le hanno fatto il cesareo perchè le doglie non arrivavano, lei ora sta malissimo per via della candelette, dell'anestesia, del trauma..un pathos da telenovela sudamericana.

E pensare che una volta partorivano in casa.

Ora, quello che mi chiedo io è: erano delle eroine o andava loro semplicemente di culo? 

postato da: cloee alle ore 13:04 | Permalink | commenti (17)
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mercoledì, 27 aprile 2005

Dubbi amletici

Ma i signori Rossi avranno chiamato il loro figliolo, vincitore di svariati moto Gp, Va-lentino per scaramanzia?

E chi indossa i jeans con la scritta RICH sono i nuovi ricchi con le pezze al culo?

postato da: cloee alle ore 15:10 | Permalink | commenti (16)
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martedì, 26 aprile 2005

Se stamattina ti sei alzato e dopo giorni di pioggia constati che il sole si fa vedere solo quando vai a lavorare...

Se in ufficio vieni chiamata dal papy e dalla sorella per parlare di società, e a seguito del suddetto colloquio vieni a sapere che la sorella avendo 3 figli il pomeriggio lo vorrebbe passare allegramente a grattarsela, il papy invece, avendo lavorato tutta la vita, vorrebbe passare i pomeriggi in bicicletta ma al tempo stesso vorrebbe continuare a fare come fa tutt'ora, cioè regolarmente prendere lo stipendio, la pensione e continuare a tirar dal cassetto i soldi della cassa facendo uscire le spese di casa, auto, frizzi e lazzi giustificandole come spese lavorative...

Se quando vai a far la spesa gentilmente fai passare quella appena dopo di te perchè ha  solo un succo di frutta, la stessa tentenna perchè deve aspettare la "cumpa" e quella dietro, che non ha solo un succo, prende il suo posto, e tu sbalordita da tanta faccia da culo glielo fai gentilmente notare e lei non solo non ti dice neanche grazie ma ti risponde che non possiamo star ad aspettare tutto il giorno...

Se scopri il motivo vero dell'incazzatura dell'assicuratore, cioè aver perso le chiavi di quella cagata di moto, e scopri che sei stata solo la scusa per far esplodere la sua ira funesta...

ne concludi che...

oggi forse era meglio stare a casa .

postato da: cloee alle ore 13:55 | Permalink | commenti (16)
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lunedì, 25 aprile 2005

Potrei fare il resoconto dell'addio al nubilato al quale ho partecipato sabato.

Potrei vantarmi del fatto di essere stata eletta memoria storica del gruppo visto la quantità di aneddoti degli ultimi 10 anni che ho scovato nella mia mente.

Potrei elencare la quantità di roba mangiata al ristorante e potrei descrivere l'unico pelo trovato su una pietanza che ha gelato per un attimo l'atmosfera.

Potrei raccontare che abbiamo fumato, una canna di maria e una di fumo, gentilmente offerte dal fidanzato-non-fidanzato di una, gentilmente rollate e impacchettate, e descriverne le sensazioni.

Potrei raccontare le risate scaturite dall'ennesimo racconto delle figure fatte a Londra dalla sottoscritta, figure raccontate un milione di volte ma ogni volta pare la prima.

Potrei raccontare l'orgogliosa vomitata che ha fatto la futura sposa.

Potrei raccontare il fumo, le risate, la gioia che c'erano in quella stanza.

Potrei.

Ma l'ennesima litigata con l'assicuratore,causata da una mia battuta, mi ha lasciato l'amaro in bocca. Ho come l'impressione che mi stia sfuggendo qualcosa, perchè le reazioni che ha non sono mai adeguate all'azione che le scatena.

Forse ho la data di scadenza impressa da qualche parte, probabilmente dietro al collo, come il tatuaggio della Ventura.

Però ci sono anche delle belle notizie, la sposa mi ha comunicato che questo e questo saranno pubblicati in un giornale locale, con tiratura di 10.000 copie.

10.000 dozzine di uova incartate nei miei deliri..queste sì che son soddisfazioni.

postato da: cloee alle ore 19:04 | Permalink | commenti (19)
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venerdì, 22 aprile 2005

Una diapositiva sul mio stato attuale

 

postato da: cloee alle ore 13:23 | Permalink | commenti (23)
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giovedì, 21 aprile 2005

La bellezza non conta? AH!

Locations:

Piscina condivisa con le sgallettate di acquagym.

Mentre noi poveri cristi, amanti del nuoto libero, cerchiamo di ritagliarci uno spazietto per bruciare le nostre calorie in santa pace, oggi improvvisamente ci vediamo usurpare il nostro posto già risicatissimo. Grande tradimento. Il gran visir della piscina si avvicina al bordo e avverte quelli della quarta corsia di spostarsi nella quinta, pare che le sgallettate siano troppe e sono costrette a invadere il campo. Minchia che nervoso. Ok, stai calma. Trova il tuo spazio in mezzo a questi maschioni che pensano di essere in piena olimpiade e fottitene.

Ad un certo punto noto una cosa.

Una cuffia gialla tira su un mare di acqua. Porello, magari pensa anche di essere un asso nello stile libero, invece i suoi arti cadono rovinosamente sul pelo dell'acqua creando una specie di onda anomala. Onda che ovviamente va a ricadere sulle sgallettate dell'ultima fila le quali si indispettiscono non poco. A dirla tutta ste qui non le capisco molto, vengono in piscina, si bardano tutte con occhialini e cuffia e si scazzano se le bagni. Vai in palestra allora.

Mentre stavo facendo questo ragionamento illuminante a una delle sgallettate salta la mosca al naso e si incazza ( io non aspettavo altro) e con un "ehi" degno della Ricciarelli richiama l'attenzione di cuffietta gialla. Lui, non so come, sente e si eleva dall'acqua.

Dinnanzi a quella visione alla tipa si trasforma lo sguardo, da arpia dal culo di gallina a occhio-di-cuore-Spank. Effettivamente cuffietta gialla non è per niente male, alto altissimo, bello bellissimo, due spalle alle quali potresti appendere tutti gli accappatoi delle sgallettate, abbronzato, tatuato, insomma un figo. Lui si alza e togliendosi gli occhialini, con mossa alla Rigde gli sussurra "sì?" con una voce così calda e così sensuale che alla sgallettata restava solo la fuga. E lei cosa dice, visibilmente arrossata? " emh.. ti stava scappando la cuffietta".

Eggià...ma-vai-a-cagare-sfigata!!!!!!!!!

postato da: cloee alle ore 14:44 | Permalink | commenti (23)
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mercoledì, 20 aprile 2005

Mondo debiti

Ieri sera io e l'assicuratore stavamo cenando tranquillamente, quando ad un certo punto sentiamo delle urla della madonna in strada. Noi abitiamo al primo piano e il nostro balcone dà su una via abbastanza sfigata dove le uniche urla che si possono sentire sono di quei decerebrati che giocano a calcetto la sera e tra un calcio e l'altro fanno volare bestemmie a tutto andare.

Questa volta no. La cosa è seria. Io ovviamente, che amo farmi i cazzacci degli altri, corro sul balcone e sento questi due dirsi un unica cosa "io ti ammazzo", una volta uno una volta l'altro, quasi come se si fossero messi d'accordo. Le tre persone che passavano di lì urlavano "chiamiamo i carabinieri" e intanto si avviavano velocemente lontano da lì. Cagoni, chiamateli no?

Schiaffi, pugni, ginocchiate alle macchine, capelli tirati (erano tutti e due capelloni), probabilmente anche unghiate, non vedevo bene da lassù, botte da orbi insomma. Ad un certo punto esce la sciura del pian terreno e riconosce che uno dei due è il figlio. Scenata napoletana in milanese "uè, barbun, lascialo stare", urla strazianti, la donnina che lo picchiava dalla cancellata, roba da quartiere Zen.

Alla fine si viene a sapere il perchè delle botte. Il tizio di sotto doveva 100 euro all'altro. Minchia, ben 100 euro. Se fossero state 200 portava la lupara?

Ad un certo punto riconosco anch'io uno dei due e faccio all'assicuratore "ma cazzo, è quello che abita di sotto". Neanche il tempo di finire la frase che l'assicuratore era già di sotto a dividere i contendenti. Ora si prende un cartone in faccia e tocca anche far da crocerossina, penso io. Invece, inaspettatamente, prende in mano la situazione e con il piglio di Padre Cionfoli divide i due.

Che gladiatore urbano.

Peccato per l'abbigliamento...ciabatte e calzoncini non sono l'abbigliamento adatto per un eroe di quartiere del suo calibro.

postato da: cloee alle ore 12:55 | Permalink | commenti (20)
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martedì, 19 aprile 2005

Anche i Fragoberti piangono

Ci sono stati dei risvolti inaspettati nella love story di Fragoberto e Salamandra.

Pare che fragoberto colto da un improvviso momento di tristezza abbia telefonato a Salamandra per chiederle come stava.( Citrullo secondo te come sta una che hai mollato tre settimane fa? Come un gatto stirato in autostrada, ecco come sta). All'assicuratore ha annunciato questa cosa dicendo che in fondo lui è un buono e che vuole mantenere i contatti con una persona a cui ha voluto bene. (Un buono...l'ha mollata in 10 minuti condendola di corna..pensa fosse stato un cattivo! ).

Io ovviamente protesto con l'assicuratore dicendo che non ha senso chiamarla adesso per mettersi in pace la coscienza perchè rischia solo di far sperare Salamandra inutilmente. L'assicuratore ovviamente non è d'accordo (mondo maschile e mondo femminile su due frequenze diverse, inutile di intercettare la sua, ci vuole un medium, lascia fare) e a momenti ci scanniamo noi. Lo lascio proseguire e mi descrive la loro telefonata.

Una cosa tranquilla, cosa fai, cosa hai fatto, il lavoro, il tempo, solite minchiate. Quando poi Salamandra fa la cazzata delle cazzate, chiede quello che, ben evidenziato sul Manuale della Donna scaricata, non devi chiedere mai, soprattutto a un decerebrato come Fragoberto che ha il tatto di un bambino di due anni.

Salamandra : " e a Salamandra pensi mai? ti manca Salamandra?" (parla anche in terza persona, si deduce che è sconvolta)

Fragoberto colto alla sprovvista e avendo lo scomparto vuoto sotto la voce tatto cosa le risponde?? "no".

Povera piccola Salamandra, ingenua dinnanzi a tanta stronzaggine.

Però il fato è un arbitro giusto, perchè Fragoberto, nella stessa sera, decide di telefonare alla brasiliana, quella che, appena scoperto le gigantesche balle raccontate da lei, giustificate con "volevo farti una sorpresa" , ha mollato su due piedi spiegandole che ne è rimasto profondamente deluso e che al limite l'avrebbe chiamata se aveva voglia di darle due colpi (un signore).

Chiama sta tale Fetusta e incazzato come un puma le ribadisce il concetto che lui è deluso e amareggiato, che lei gli ha raccontato una marea di stronzate, che non esiste che passi da Milano e vai a dormire da un altro, che non esiste che dal Brasile ti prendano a lavorare in una fabbrica ad Amsterdam (fabbrica con le vetrine in centro forse) e altre mille recriminazioni. Fetusta ascolta, tenta di giustificarsi con sta teoria della sorpresa, alla quale probabilmente non crede manco lei e lui conclude con:

" e non chiamarmi mai più"

e lei:

"ma io infatti non ti avrei più cercato, mi hai chiamato appunto tu per lasciarmi una seconda volta, la prima non ti bastava?"

Dicono di aver visto Fragoberto e Salamandra scavarsi rispettivamente la fossa dalla vergogna...

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lunedì, 18 aprile 2005

Ohmadonnasantissima, pensavo sarei tornata con la canoa.

Ogni volta che vado a Roma c'è il tempo brutto e oramai mi sono rassegnata a questo fatto, però caspita a sto giro avrei dovuto portare la tuta antipioggia del baldo assicuratore, mi è cresciuto il muschio nei capelli!

come ogni esperienza che si rispetti anche in questa microvacanzina ho scoperto alcune piccole perle di vita:

Molto importante: Bisogna sempre controllare gli scontrini, soprattutto quando vai in quei negozi pieni di mutante e cominci a comprare come una forsennata spinta dalle amiche invasate più di te. Può capitare (è matematico che succeda) che nell'elenco ciclopico la commessa rincoglionita ti batta due volte la stessa cosa, inutile farti venire un'attacco di bile quando sei in treno e scopri l'arcano, o si controllano subito gli scontrini o si buttano appena usciti dal negozio e non ci si pensa più. Soprattutto quando è la seconda volta che ti capita. Cogliona.

Importante: quando compri un libro da leggere in treno accertati che sia decente, perchè se non hai il lettore cd portatile o un vicino che abbia voglia di far conversazione è inutile sperare di passare le 4 ore di viaggio dormendo, perchè il cagacazzo di turno che urla pensando di essere solo nel vagone ci sarà sempre, e si siederà di fronte a te. Sfigata.

Basilare: quando l'amica dell'amica viene a confidarsi in piena notte perchè non sa se fare le corna al suo moroso e ti racconta la rava e la fava del perchè e del percome, che lei vuole la carezzina e il suo uomo pensa solo a fumarsi canne, che lei si fa un culo così tutto il giorno e lui non fa un cazzo preso ancora dal ritmo placido e tranquillo post universitario e, incredibile la fatalità, lei si ritrova a mangiare nel ristorante del suo ex il quale, tu guarda la fatalità, la coccola a suon di mozzarelline fritte e carezzine nella guancia e tra un piatto e l'altro, non so come è successo, si scambiano i numeri, ma lui vive con un 'altra donna e l'uomo dell'amica dell'amica casualmente se ne va nel paesello natio e lei, rimasta sola a casa, tutta sovraccitata viene a smaronarti con le sue pippe da donna trascurata e vogliosa chiedendo a te se deve incontrarlo. Quando se ne va tu e Clarabella siete così distrutte e stanche che col cazzo avete più voglia di uscire..ecco quando capita così non aprite quella porta e uscite dal retro. Tanto si sa che ci scopa, inutile fare un convegno di pippologia comparata. sù. Ingenua.

Nota bene: quando vai al cinema non andare mai più a vedere il seguito di un film che ti è piaciuto. Ring 2 è una minchiata, diciamocelo, il cugino Hitt che esce dal pozzo ha rotto i maroni. L'unica eccezione al numero 2 la si dà solo a una trombata. Del resto si può fare tranquillamente a meno. Pratica.

Estremamente importante: Quando vai a brunchare in un posto figo, non fare il solito gabinetto chiedendo 3 primi, 2 secondi, due dolci, soprattutto quando c'è un cameriere che ti serve e non il solito buffet "dove cojo cojo". Perchè la vera figa mangia come un colibrì e non come un camionista del deserto. Ingorda.

Da ricordare: a casa tua i tappi, a casa di Clarabella la mascherina per la luce. Ma un sonnellino normale e decente senza appendici riuscirò a farmelo prima o poi???? Insonne.

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giovedì, 14 aprile 2005

Mondo capitale

è tempo di alzare le tende e di andare a fare un bel week end lungo in quel di Roma, i papaboys se ne sono andati, quelli rimasti saranno tutti in coda per vedere una lapide di marmo (ma tra un mese si dissolverà, visto che si accalcano in questo modo disumano?)quindi Roma sarà finalmente praticabile.

Sento che questo giorno di ferie mi sarà rinfacciato a breve con mezz'ore di straordinario disseminate lungo la settimana.

Il prossimo che mi dice che lavorando con il padre è una pacchia perchè non si fa un cazzo gli cionco le dita, così manco le pippe si potrà più fare.

postato da: cloee alle ore 18:03 | Permalink | commenti (18)
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giovedì, 14 aprile 2005

Mondo idiozia

La piscina olimpionica, come tutti ben sanno, è alta  per metà un metro e per l'altra metà due metri e passa.

Quando c'è il corso di aerobica in acqua le sgallettate infervorate occupano ben tre corsie ma solo in una metà della lunghezza.

Osservando questa cosa assai strana mi metto a commentarla con la tizia che era a fianco a me, protestando sul fatto che è stupido occupare ben tre corsie quando potrebbero stare comodamente tutte in una, arrivando sino in fondo alla corsia.

La tizia mi guarda sbalordita come se le avessi detto che non sapevo della morte del Papa e mi dice "non possono andare fino in fondo, perchè di là non toccano!!"

Semplice, matematico e lampante.

E io sono un'idiota.

postato da: cloee alle ore 14:45 | Permalink | commenti (11)
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giovedì, 14 aprile 2005

Una volta c'erano gli album di figurine dei calciatori, quello di Candy Candy, Creamy e i Puffi.

Ora l'album con le prodezze del Papa.

A quando astucci e diari?

postato da: cloee alle ore 09:06 | Permalink | commenti (19)
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mercoledì, 13 aprile 2005

Ok, stiamo calmi.

L'assicuratore, alla notizia del molestatore autostradale, ha deciso di seguirmi in autostrada, una mattina, data ancora da definire, e di "fargliele vedere". Al solo pensiero mi vien da ridere. Uno perchè figuriamoci se si sbatte giù dal letto all'alba per rincorrere un pazzo. Due perchè il suo poderoso mezzo non fa più dei 110 all'ora, e col cazzo che il molestatore si fa prendere. Tre.. quel "fargliele vedere" mi perplime..vedere cosa, le balle?

Inoltre ho scoperto che è stato invitato all'addio al celibato al quale parteciperà anche il dirimpettaio. L'assicuratore anche lì gliele "farà vedere".

Che gladiatore metropolitano.

postato da: cloee alle ore 16:32 | Permalink | commenti (8)
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mercoledì, 13 aprile 2005

Mondo soddisfazioni

Guidare con la nebbia in pieno aprile.

Trovare in autostrada il solito maniaco autostradale.

Apprendere dalla radio che gli Ultras si fanno sempre riconoscere.

Venire a conoscenza che Britney Spears è incinta.

Son cose belle..

postato da: cloee alle ore 09:04 | Permalink | commenti (18)
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martedì, 12 aprile 2005

Mondo Homo Arrapatus

Mail del dirimpettaio:

"Di bianco sei straordinaria...Devo affacciarmi poche volte se no accuso da matti!"

Sono indecisa sulla risposta...proposte?

postato da: cloee alle ore 18:26 | Permalink | commenti (9)
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martedì, 12 aprile 2005

Mondo regali

Assicuratore: amore, oggi ti faccio un bel regalo.

Cloee: (non ci credo..che sia l'anello? tsè..figuriamoci, il pollo prima lo regala alle sgallettate precedenti, poi le molla e comincia a dire che è l'anello a portar sfiga)...ah, che bello, cosa mi regali? anzi no, non dirmelo, voglio la sorpresa..

Assicuratore: nessuna sorpresa perchè devi provarlo.

Cloee: (minchia è impazzito..che sia l'anello davvero?mmm..mi puzza sta cosa del regalo fuori ricorrenza..o me l'ha fatta o la deve ancora fare)..addirittura? che bello...e dove andiamo?

Assicuratore: in quel negozio di accessori da moto..ti regalo una bella cerata per quest'estate..sai, se becchiamo la pioggia almeno non ti bagni..

Cloee: (tsè..hai capito? mica scemo il ragazzo, evita le eventuali e sicure crisi isteriche che potrebbero verificarsi...molto previdente...sì però che cazzo...una cerata non è un regalo...) ah...bello...

Inutile descrivere che gran figa fossi con quel sacco della pattumiera addosso...

postato da: cloee alle ore 16:25 | Permalink | commenti (16)
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lunedì, 11 aprile 2005

Metti che l'assicuratore alle 4 si è messo a ragliare come un asino, svegliandoti nonostante i tappi.

Metti che, una volta esausta, lo svegli per dirgli di girarsi, ma non crede che hai i tappi e vi mettete a discutere in piena notte "sì li ho" ," no non li hai".

Metti che ti svegli e in ordine ti cade la tazzina (col caffè ovviamente), il contenitore con i croccantini dei gatti, la terra nuova nuova frantumandosi in microscopici pezzi. Esci e ti cadono le chiavi: fuori dalla porta, fuori dal box, prima di entrare in macchina.

Metti che piove, fa un freddo cane, ma non puoi metterti i maglioni di lana perchè nel tuo ufficio c'è una temperatura caraibica e rischi di avere l'ascella pezzata per 8/10 ore.

Metti che in autostrada cominci a chiederti se sei diventata trasparente visto che ti tagliano in continuazione la strada senza mettere uno straccio di freccia.

Metti che la tua stazione radio preferita stamattina NON SI SENTE nonostante i tuoi sforzi sovraumani e sentire la radio con il frush frush di sottofondo ti irrita come una bestia.

Metti che arrivi in ufficio e ti sei scordata a casa gli assorbenti, il pranzo e il cervello.

Ora....come cazzo può iniziare la settimana secondo te????

postato da: cloee alle ore 13:31 | Permalink | commenti (34)
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venerdì, 08 aprile 2005

Oggi posso dirmi realizzata.

Un vecchietto, per la strada, mi ha fatto l'occhiolino accarezzandosi il pacco.

Son soddisfazioni difficilmente replicabili.

 

postato da: cloee alle ore 14:52 | Permalink | commenti (26)
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giovedì, 07 aprile 2005

Mondo stronzate

Miss Banality, si è commossa ieri sera guardando Ally McBeal.

Penso che mi ci vorranno almeno due minuti di silenzio per metabolizzare la cosa.

postato da: cloee alle ore 15:54 | Permalink | commenti (17)
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giovedì, 07 aprile 2005

Quando neanche nella pausa pranzo si è lasciati in pace

occorre passare alle maniere forti

non so se mi spiego...

postato da: cloee alle ore 14:03 | Permalink | commenti (6)
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mercoledì, 06 aprile 2005

Il maniaco autostradale

Quando si è convinti di averle viste tutte, c'è il pirla che smantella ogni tua sicurezza.

Il maniaco autostradale non è da confodersi con il cucco autostradale, personcina a modo che vuol solo passare l'interminabile tempo in auto in compagnia di qualche sfigato, meglio sfigata, come lui.

Il maniaco autostradale è il classico tipo che non capisce quando non ce n'è. E la cosa spaventosa è che si stanno moltiplicando. Perchè non è giustificabile altrimenti beccarsene due nel giro di 12 ore.

Da premettere che quando fai lo stesso percorso tutti i giorni, con un mezzo parecchio riconoscibile per modello e colore, è quasi scontato che chi fa la stessa strada, negli stessi orari, ti riconosca. Oramai sono diventata la mascotte dei camionisti: fanali, clacson, manine festose, ciao ciao e finisce lì.

Purtroppo però vieni anche riconosciuta dai molesti.

Come quello di ieri sera. Mi sorpassa sto tipo e con la coda dell'occhio noto che gli si gira la testa a 180° gradi in modo quasi innaturale. Il primo pensiero è: oddio, avrò qualcosa spiccicato nella fiancata..minimo si sta staccando un pezzo e quest'uomo così gentile me lo sta facendo notare.

Illusa.

LUI voleva farsi notare. 

Comincia il valzer del rompicoglioni. Prima ti sorpassa, una volta che lui ti ha dietro di abbaglia con i retronebbia..flush flush...ok, non lo considerare. Lui per farsi invece considerare si mette nella corsia di destra e decelera immediatamente...ti affianca e ti fissa.

Ora, una persona normale lo fa per due, massimo tre volte, poi se vedi che dall'altra parte trovi una persona che non solo non ti considera, ma è così gentile da non mandarti affanculo, lasci perdere.

NO!!!! il maniaco autostradale non capisce. Ha continuato così per 50, dico 50 km!!!

Stamattina stessa scena. Un tipo con una Lybra grigia mi sorpassa e sorride. Io, memore della precedente esprerienza, rimango impassibile, altro cagacazzo no eh? Va beh che c'è la primavera, gli ormoni si svegliano, gli spermini vogliono uscire, ma andate a importunare qualcun'altra! Oltretutto piccolo microcefalo, come puoi pretendere di approcciare una in autostrada? Tecnicamente come lo ritieni possibile? Quale pazza scriteriata accosta in una piazzola per conoscere gente del genere? Mistero cosa passi nella mente di certi personaggi.

Questo mi ha sorpassato, abbagliato, fatto sorpassare, retronebbiato per una settantina di km. Roba da non crederci.

L'ho raccontato all'assicuratore:

"Mah..secondo me sei tu che li stuzzichi"

"Dici? Dici che è il caso di non guidare con il seno di fuori d'ora in avanti? Peccato...è così bello sentire l'aria sul petto, senza maglietta..."

ma va a quel paese!!!!

postato da: cloee alle ore 14:07 | Permalink | commenti (18)
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martedì, 05 aprile 2005

Altro caso umano...

Clarabella, la mia amica romana ha un socio in affari, tale Ribaldo, boro da paura come dicono a  Roma, estremamente cafone, zozzo e incredibilmente pathos.

Clarabella e Ribaldo hanno assunto, dopo svariate ricerche, un'impiegata seria e precisa, Ciriberta. Molto carina, po' rozza, ma carina, gentile e adorabile.

Clarabella, conscia dell'avvenenza di Ciriberta e conscia della demenza del socio, lo aveva messo sul chivalà immediatamente, guai a te, Ciriberta non si tocca.

Troppo preso dalla sua storia incasinata Ribaldo ha tenuto le mani a posto come promesso. Nel frattempo cercava di gestire questa storia incasinatissima con la sua donna, la molla, la riprende, la ingravida, la fa abortire, la rimolla, la cornifica,fino a quando, ad un certo punto, finalmente si mollano.

Da quel momento lui comincia a scoparsi anche le piastrelle, senza distinzione di scelta, l'unica ozpione è che ci stiano. Ma alla fine si stufa anche di questa vita.

Un bel giorno Ribaldo entra in ufficio e confessa a Clarabella che l'unica donna della sua vita è la sua ex, Fabiola, ha capito che la ama, che vuole dividere la vita con lei, è pronto per il grande passo. Ha deciso di portarle le chiavi del suo alloggio, speranzoso che lei accetti di rimettersi con lui. Fabiola nel vederselo ritornare si scioglie in un brodo di giuggiole, prende fiera le chiavi, bacio da film e tornano insieme.

Ventiquatt'ore dopo Ribaldo entra in ufficio, prende da parte Clarabella e le dice "abbiamo un problema ", quel plurale fa allarmare Clarabella, conosce il suo pollo e il plurale è sempre un cattivo presagio.

Lui si confessa, le dice che una sera si è unito carnalmente con Ciriberta, l'impiegata intoccabile, che è stata una cosa di pelle, carnale, che a lui non interessa, che gliel'ha detto (e chissà con quale tatto, pensa Clarabella) e che tutto tornerà come prima. Peccato che Ciriberta, nei giorni successivi ha assunto il ruolo della sedotta e abbandonata. Lui da bravo uomo con gli zebedei è sparito per tre giorni, lasciandola lì a gestire la sua umiliazione.

In tutto ciò Clarabella doveva barcamenarsi con gli appuntamenti, con i clienti, doveva indossare la maschera di quella che non sa, e tentare di giustificare la sparizione di un socio che avrebbe voluto tanto strangolare con le sue stesse mani.

Dopo i tre giorni di esilio Ribaldo ritorna all'ovile trattando a pesci in faccia Ciriberta o addirittura ignorandola. Clarabella è inorridita, sapeva di avere come socio un animale ma non pensava arrivasse a tanto.

Ma il bello deve ancora arrivare. Se nelle regole basilari per una vita sana e senza problemi ci sono:

a) non tradire la tua donna

b) non trombarti la segretaria

la più importante e basilare è

c) non confessare mai con il solo scopo di scaricarti la coscienza.

e lui che fa? va da Fabiola, contrito e distrutto confessandole la scappatella, giustificandosi poi con Clarabella, incredula dinnanzi a tanta cazzata,dicendo che se dovevano cominciare era giusto cominciare da zero.

Inutile dite che Fabiola gli ha lanciato il mazzo di chiavi in piena fronte.

E da zero è ripartito.

Da solo.

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lunedì, 04 aprile 2005

Chi l'avrebbe mai detto...

Questo week end ho avuto delle rivelazioni a dir poco ultraterrene.

Partiamo dall'inizio, e cioè 10 mesi fa quando Fragoberto e Salamandra si mettono insieme. Lui quarantaduenne buscia, tutto figa qui, figa là, soldi qui soldi là. Una volta era un bel ragazzo, pieno di donne, due di picche che volavano come freesbee, possibilità di scelta incredibili..poi con l'età aumentano i capelli bianchi (tenuti rigorosamente lunghi ugualmente), aumenta la panza ma non diminuiscono le pretese, la sua donna al massimo deve avere 25 anni. A parte un paio di storie in passato lui è perennemente single e ama questa condizione di ex yuppie milanese rimasto ancorato al ricordo della Milano da bere.

Incontra Salamandra, trentacinquenne che ne dimostra quaranta nonostante si tenga da morire. Le rughe alcune volte sono impietose. Reduce da un matrimonio fallito è alla ricerca del grande amore. Ragazza dolce, simpatica estremamente generosa e paziente.

La storia inizia a spizzichi e bocconi, si tromba, lui fa i week end per i cavoli suoi, le attende fiduciosa a casa, lui va alle partite, lei attende a casa, lui esce con i suoi amici, lei attende a casa. Quando stava per ricevere il premio della fessa d'oro  la cosa sembra prendere il verso giusto, lui la porta alla luce del sole, si esce a cena, si fanno week end in giro anche se lui la presenta come a sua amica. Lei, povera, incassa senza fiatare.

Arriva l'estate e io e l'assicuratore ci chiediamo se Fragoberto cederà alle richieste di lei di fare una vacanza insieme dal momento che lui è abbonato al solito viaggetto in Brasile (giovani donne per due rupie). Alla sua richiesta "ma se venissi anch'io 10 giorni?" la sua risposta è stata "oh beh, il Brasile è grande". Lui parte per un mese e lei si fa due giorni a Riccione e se ne torna a casa a pensare. Minimo lo molla con un cinque in faccia, penso io. No, quando torna lei gli dice che non vuole sapere nulla di quello che ha fatto in questo mese e addirittura gli fa i lavori in casa, mentre Fragoberto mostra all'assicuratore le foto delle vacanze, alias i culi di tutte le brasiliane che si è trombato. C'è chi colleziona conchiglie e chi colleziona culi.

Io sempre più basita taccio. Anche perchè in una coppia è sempre bene farsi i cazzi propri, soprattutto se il tuo uomo è il migliore amico di sto imbecille. Passano i mesi, Salamandra ci invita a casa sua, poi mi prende da parte e comincia a farmi domande strane. Messa alle strette, non so come, riesco a non dirle che ha in testa un cesto di lumache ma le consiglio, se il rapporto non le garba, di resistere quanto può e mandarlo al diavolo, considerando che Fragoberto è il classico tipo che affanculato torna con la coda tra le gambe. Una diplomazia scovata chissà dove nella mia mente!

Mi fa tenerezza Salamandra, cieca di fronte a tale individuo. Ma tant'è, continuano per altri 3 mesi..quando un bel giorno Fragoberto si inventa una palla colossale : per lavoro deve andare, guarda caso in Brasile una settimana. Lei non fiata e lui parte. Torna in stato confusionale. Pare che sia andato apposta per rivedere tale brasilera-culo-di-marmo, settimana stupenda, mare, amore, cha-cha-cha, e conclusione "voglio portarla a vivere in Italia". ah ah..classico intramontabile di chi ragiona con il vendicatore calvo e non con il cervello.

Salamandra intuisce e finalmente ha una reazione normale, di donna incazzata. Morale lui (lui e non lei) la molla dicendo che vuole la sua libertà e che non sopporta di dover rendere conto a qualcuno, che sente l'aria mancargli ..effettivamente a soli 42 anni è dura pensare di instaurare un rapporto maturo.

Contrita dalla perdita di Salamandra continuo la mia vita. Una settimana dopo l'assicuratore incontra Fragoberto al supermercato, il quale, sconvolto, gli racconta che ha scoperto cose su Salamandra inimmaginabili.

Quando si è separata lei ha instaurato una relazione con un Cubano, di 24 anni, con il quale si sollazzava piacevolmente tentando di tirarsi su dalle ceneri del suo matrimonio. Pare che questo big- bamboo le facesse anche dei lavoretti a casa e Fragoberto si ricorda anche di averlo visto pascolare per casa... pensa te che sciocco, io l'ho anche visto...sta stronza, mi fa pascolare davanti il suo vibratore umano!! Poi l'amica dell'amica gli ha detto che lo vedevano uscir di casa di Salamandra mattina presto che non ha mai smesso di trombarlo etc etc. Fragoberto ovviamente non era a conoscenza dell'esistenza di Mr Big-bamboo, e ferito e deluso si è confessato con l'assicuratore dicendo che è stato tutto sto tempo con una stronza, che non se lo aspettava, che non se lo meritava.

Povero, piccolo idiota.

postato da: cloee alle ore 13:33 | Permalink | commenti (20)
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venerdì, 01 aprile 2005

Mondo nuoto

La fauna umana non finirà mai di stupirmi.

Solita ora, solita piscina, unico inconveniente le gallinelle che sculettavano sulla bicicletta formando onde mare forza 9. Bevo per i primi 10 minuti ma continuo.

Ad un certo punto il mio sguardo viene attirato da qualcosa di abbronzato e tatuato.

Appare all'orizzonte un bronzo di riace. Costui era in mezzo alla porta che conduce verso la vasca posizionato come un manichino della Rinascente. Abrustolito dalle lampade, tatuato come un indigeno, muscoloso come un culturista, con indosso un micro costumino quasi perizomato.

Un Costantino dei poveri.

Ovviamente il Big Jim vuoi che venga in piscina da solo? Macchè, lui gira in coppia, ovviamente accoppiato con una Barbie. Bionda, magra e in due pezzi! Inutile fare finta di non vederli, in una piscina formata da orridi costumi olimpionici e umanità senza forme i due spiccano come due mosche in un piatto di panna.

E i due fenomeni posso entrare in acqua come le persone civili, e cioè dalla scaletta? Ovviamente no, i fenomeni devono rompere i coglioni a tutta la corsia perchè devono fare il tuffo di testa. Ok fate sto tuffo e non rompete le palle. I

llusa, povera, piccola donna illusa.

Inutile specificare che su 4 corsie sono venuti proprio nella mia.

Attiro i rompicoglioni, lo so, ne prendo atto. I due, contro ogni buona regola implicita della piscina, nuotano uno a fianco all'altra, come due caterpillar si fiondano a velocità sostenuta non curanti degli altri che arrivano da dietro, di fronte, di fianco, la corsia è diventata la loro Laguna Blu.

Peccato poi fare una vasca ogni 10 minuti. Meglio, pensavo, così continuo con il mio ritmo. NO! loro non te lo permettono, appena parti ti corrono dietro, se ti fermi si sbaciucchiano, quando arrivi nelle vicinanze sono talmente avvinghiati che riesci anche a vedere il pacco di lui in piena forma.

A quel punto oramai divenuta isterica come un puma cambio corsia. E per la legge di Murphy, Big Jim e Barbie se ne vanno..tempo tecnico della nuotata 20 minuti, vasche fatte 4.

Ma aspettare che aprano le piscine all'aperto pare brutto?

postato da: cloee alle ore 15:12 | Permalink | commenti (14)
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