L'impiegata perfetta
piccole regole per una felice vita lavorativa
saluta sempre il tuo capo, anche se esce per un nano secondo, anche se si chiude in bagno, fallo sentire importante, non te ne sarà mai grato ma quanto meno eviterà di romperti i coglioni per i prossimi 10 minuti in quanto troppo occupato a gongolarsi.
il tuo ruolo di impiegata non si riduce alle sole scartoffie, al riordino della contabilità, al ruolo della centralinista, alla passa carte, alla porta borse e all' intrattenitrice del cliente, bensì dovrai anche impersonare nel modo migliore il ruolo della barista (che mi faresti un caffè??), della cameriera (per cortesia mi andresti a prendere un panino al bar e me lo porteresti?), della signora delle pulizie (verresti a pulirmi un attimino la scrivania? ho rovesciato il caffè), della badante (guarda mi aiuteresti a salire in macchina? sono caduto mentre sciavo e non riesco a piegarmi bene), della confidente (mia moglie non la sopporto, non me la dà mai e pretende che io non vada a trombiare in giro), e se ti va di sfiga anche dell'amante ( verrebbe a cena con me stasera?). Non è nel contratto, non è retribuito ma lo devi fare, punto e basta altrimenti quella è la porta.
la vera impiegata perfetta sa in anticipo cosa il capo le sta per chiedere, esempio, se il capo prende in mano la pinzatrice e malauguratamente la suddetta pinzatrice è scarica, appena il klack emesso tipo sparo a salve comincia a viaggiare nelle tue orecchie devi precipitarti immediatamente nel luogo dove vengono riposti i punti e scattare come un marins in guerra porgendoglieli però molto gentilmente (nessun scatto, i capi sono come i matti, bisogna prenderli con dolcezza), e sempre molto gentilmente rubare per un attimo la pinzatrice, riempirla e pinzare ciò che il capo aveva intenzione di pinzare. Tanto lui non sa nulla, nell'ufficio sembra un ospite, non sa mai nè dove sono i punti nè come vanno pinzati i fogli, fa solo finta di farlo per vedere la tua prontezza di riflessi.
regola importatissima, imparare a memoria tutti i numeri che lui usa più spesso perchè anche se tu diligentemente glieli hai inseriti nella sua rubrica è troppo sforzo per un essere pensante come lui cercarlo sotto la lettera del cognome di pinco pallo, lui è la mente e tu il braccio non dimenticarlo mai.
anche se il moroso ti ha lasciato la sera prima, o hai ricevuto lo sfratto e da un giorno all'altro potrebbero cacciarti a calci, o hai bucato la gomma e sei tornata a mezzanotte smadonnando come un camionista ubriaco, o hai appena pestato una merda, tu devi essere sempre sorridente, lavorare con gioia e essere grata a quel popò di persona che ti ha assunto, tu lo ami, lo stimi, per te è la persona migliore del mondo dal quale vuoi attingere a piene mani le sue conoscenze per diventare una persona migliore. Non è vero ovviamente, ma devi fingere di amarlo, anche se gli pinzeresti le palpebre al cranio.
quando ti dirà che starà via per un paio di giorni e a malincuore lascia a te la gestione dell'ufficio salutalo un po' preoccupata, promettigli che terrai tutto sotto controllo e che gli farai un resoconto dettagliato di ogni piccola catastrofe che succederà in sua assenza. Sappiamo già che poi l'ufficio diventerà un piccolo bar dove far pervenire amici per l'aperitivo,dove si effettueranno telefonate al moroso, madre, padre, amica in Australia e dove la navigazione in internet sarà paragonabile alla regata di Luna Rossa. a tutta birra.