Quando ero pischella non era ancora in voga come ora. Adesso metti fuori il naso e 4 persone su 5 sono al telefono, un giovane su due ne ha tre, e tuo nipote di 4 anni lo sa usare meglio di te. Non rimpiango il fatto di non averlo avuto nell’età della cretineria, ho evitato di slogarmi le dita nel mandare messaggi e risparmiato milioni di euro.
Poi però il momento è arrivato, il momento dove se non hai il cellulare sei uno sfigato.
Con l’ondata della moda c’è stato il periodo dei fidanzati messaggiatori, quelli che comunicano con te solo in quel modo. Con gli sms ti dicono che ti amano, ti odiano, che ti trombano, spiegandoti per filo e per segno modalità e posizioni. Poi li vedi live e non parlano, non toccano, non trombano. E ti senti male all’idea di aver amoreggiato con un ammasso di microcip.
Se hai la sfiga di avere una storia clandestina il cellulare è indispensabile, perché senza quello non ti puoi vedere, accordare, incontrare, in quanto il telefono normale è tabù, i piccioni sono passati di moda, la posta è eterna. La tecnologia è anche venuta incontro al mondo clandestino. Ha inventato il telefono con le foto. Sì, all’inizio mandi solo foto con la tua faccia beota con sorriso beota, in tutte le angolazioni possibili, con tutti gli sfondi immaginabili, poi passi al primo piano della tua boccuccia che stampa un bacio sull’obbiettivo con sotto frasi tipo “un bacio amore mio”..poi è inutile star lì, si passa alla fase hard…una chiappa, una tetta e tra una botta e l’altra hai materiale tale da metter su un sito porno in piena regola.
Quando poi vai convivere o ti sposi l’unica funzione del cellulare è l’orologio. Non squilla mai, e gli unici messaggi che ti arrivano son quelli della tim che ti propone le sue tariffe super agevolate. Una volta volevo rispondere all’operatrice che il fatto di averli arricchiti in passato con milioni di autoricariche non li autorizza a rompermi i maroni perché ora la ricarica da 25 euro mi dura due mesi.
Diciamo che non è che non arrivino più messaggi, è il contenuto che cambia. Se prima ti arrivava “mettiti le autoreggenti che vengo a casa e ti distruggo” ora ti arrivano “amò butta la pasta” “arrivo tardi” “compra il pane” tremendamente romantici, fantasticamente erotici e incredibilmente pratici.
Inutile spiegare al tuo lui che il costo del messaggio è uguale sia che ti mandi due parole o te ne mandi 160…ed è impensabile suggerirgli che ti condisca il tutto con frasi hard, quel tempo è passato, quindi i casi son due o ti adegui o ti trovi una storia clandestina, ti compri il telefono che fa le foto e via di chiappe e di tette.










