mondo Luttazzi
"Daniele qual'è il muscolo più potente del corpo umano?"
"La vagina.
Perchè un omone grande può sollevare un divano, ma la vagina ti farà comprare quel divano"
nb. è sempre il migliore.
mondo Luttazzi
"Daniele qual'è il muscolo più potente del corpo umano?"
"La vagina.
Perchè un omone grande può sollevare un divano, ma la vagina ti farà comprare quel divano"
nb. è sempre il migliore.
mondo template
io l'ho buttata lì..forse la cosa avrà uno sviluppo..forse ste montagne del cazzo e il colore begiolino se ne andranno per sempre...forse ho trovato la mia pellegrina virtuale che mi sistema questo sgabuzzino di scope e stracci facendomela diventare una camera piena di colori e stampe nuove...
idee per l'abbellimento?
Lunedì dovrò andare a donare il sangue.
Ho sempre avuto paura delle iniezioni, sin da quando l'infermiera, nostra vicina di casa, me le faceva quando ero malata.Mi sparava un liquido che sembrava lava.
Non le rendevo certo il compito facile, correvo per tutta a casa col mio culetto al vento tentando di scappare alla malasorte. Alla fine mi prendeva sempre e zac..altro che pic indolor, fanculo, quella bambina mentiva!
Con i prelievi non ero da meno, solo che crescendo perdi quella ribellione e quel guizzo che hai quando sei piccola, non puoi più nè scappare nè piangere, quindi ti rimane solo che svenire.
E così succedeva immancabilemente tutte le volte, mi mettevo seduta, l'infermiera tirava fuori la farfallina (come disse Cicciolina ahah) e zac..e tutte le volte la stessa scena "sig.ra sta bene? vuole stendersi?" io cerulea facevo sì col capo..e sdraiata mi vedevo passar davanti tutti quelli che avevo visto poco prima nella sala d'attesa. Abbastanza umiliante direi.
Poi un bel giorno mi sono decisa, complice una mia amica più paurosa di me, mano nella mano siamo andate al centro trasfusionale per fare gli esami: volevamo diventare donatrici del sangue. Questa cosa ci faceva sentire un po' come Candy Candy quando diventa infemiera, molto orgoglione di noi stesse.
La prima regola quando vai a donare è :mai andare alle 7.30 pensando di far prima. Tutti la pensano così e ti ritrovi in una stanza sovrafollata con in mano il numero 30. Più aspettavamo più l'ansia saliva. Ecco tocca a me...cazzo.
Entrando vedo queste 4 chaise lounge con 4 infermiere: 2 simpatiche, 1 stronza e 1 stronza incapace(che fosse incapace l'ho constatato sulla mia vena).
Ho messo alla prova anche lei, non scappando ma sfidandola a trovarmi la vena in un braccio molto simile a quello delle bambole, tutto rosa.
La stronza incapace si cimenta, zac..dopo due minuti scatta la sirena, il sangue non riusciva a defluire bene nel tubicino, la stronza incapace si impegna, gira l'ago,lo mette, lo toglie, lo rigira, insiste, non pensado che sotto quel cazzo di ago c'è una povera crista che ha un male della madonna e sta richiando un collasso!
Io non cedo, taccio, concentrandomi sulle cose belle della vita... e come per magia la mia vista annebbiata vede arrivare l'angelo del signore pronto a darmi una mano, una visione celestiale, biondo, bello e (incredibile!) competente.
Con uno strattone degno della migliore puntata di E.R sposta la stronza incapace e stacca l'ago dicendo che era collassata la vena, ordina di medicarmi e di spedirmi a casa.
uh?
Mi è rimasto il livido per 15 giorni in ricordo di quello splendido giorno , ma non mi sono data per vinta, sono ritornata dopo un mese, la stronza incapace mi guardava storta, io avevo lo sguardo che indicava con lettere al neon "col cazzo che mi tocchi stavolta" e chiedo del primario, l'arcangelo gabriele del trasfusionale, io mio George Clooney biondo.. lui mi fa accomodare, mi intorta con la sua voce suadente, mi ipnotizza come un incantatore di serpenti e con tocco da rabdomante zac..mi prende la vena, io con adorazione lo guardo e gli faccio capire che sono sua..lui mi guarda per farmi capire che gli interessa solo il mio sangue.
Ingrato.
Mondo sportivo.
Ieri pensavo tra me e me a quanti tipi di sport ho fatto, quanto sono durati e perchè li iniziavo.
Dopo un'attenta ricostruzione ho notato che il comune denominatore per la maggior parte di questi è stato il trombino di turno.
Iniziai dalla palestra, con il mio fidanzato storico di allora, il primo, quello con cui fai tutto tutto tutto, persino dividere la stessa palestra, salvo poi odiarla quando lui ti scarica come un sacco di patate e tra un peso e l'altro osa guardarti con occhio piagnoso facendoti sentire un imbecille in tuta strecth.
Abbandonata quindi la palestra per ovvie ragioni (sono stata simpaticamente rimpiazzata come oggetto da rimirare tra un peso e l'altro da una Hunzicker dei poveri) mi son data allo snow board, mega compagnia che si riuniva per 8 domeniche, pullman, maestro..una cosuccia seria.
Io e il trombino dell'epoca l'abbiamo presa così seriamente da passare il sabato sera a fare allenamento presciistico in posizione orizzonatale, dopodichè verso le 5 del mattino lo portavo a casa (l'unica sfigata al mondo a beccarsi un uomo senza patente), doccia, tuta e via, verso una giornata piena di cose nuove da imparare.. in evidenti condizioni precarie. L'unica cosa che ho imparato bene è stato cadere e se cadi bene sei già a metà dell'opera,lo dice anche l'istruttore ..nonostante non abbia imparato alla perfezione l'arte della discesa ciò non mi ha trattenuto dal comprarmi tutta l'attrezzatura, snow, scarponi, tuta, cappello, guanti, mascherina...una gran figa alla moda, con l'unica pecca che non sapeva venir giù a differenza del trombino che andava come un pazzo.
Il trombino è andato e lo snow sta bello impacchettato nel garage.
Poi è stata la volta della danza, ma lì nessun trombino,anche se le amiche alle volte sono molto peggio. Quindi via con tutto il necessarie: tute Dimensione Danza, toppini, reggiseni sportivi,scaldamuscoli, scarpe della Freddy, scarpe da flamenco, vestiti per il saggio (sì ho fatto anche quello...). L'entusiasmo è durato due anni, dopodichè mi son vista troppo vecchia per farmi tutto quel culo. Ho dovuto constatare che l'unica cosa che mi accomunava a Rossella Brescia era le dimensioni delle pere, e aimè non bastavano per una fulgida carriera da etolile.
Poi c'è stato il momento dell'introspezione (zero trombini ovviamente). cosa c'è di meglio dello yoga?
Non era il classico yoga ma era uno yoga definito dinamico, praticamente ti facevi un culo nero senza sudare e stirandoti anche i muscoli degli alluci. L'istruttore mi chiamava nuvola nera per via dei capelli, io lo chiamavo stronzo (mentalmente) perchè era insopportabile. Ovviamente potevo intraprendere questa disciplina senza la dovuta attrezzatura? ovvio che no, e quindi tappetino, cuscinetto, scarpe comode, tute larghe.
Anche lì ho mollato dopo pochi mesi, nonostante fossi un fenomeno a detta delle altre..(magra consolazione visto che avevano tutte 60 anni).Troppo giovane per farmi un culo così.
Le amiche poi sono migrate nella palestra molto top, molto fascion, molto veri-gud..a migrazione avvenuta mi son posta questa domanda: e chi cazzo sei se non fai fit boxe? e via all'acquisto di nuove tute e guantini. L'istruttore era figo, la gente era figa, ma io mi sono rotta le palle immediatamente. Troppo culo da farsi a tutte le età.
Allora mi son data allo spinnig, vuoi non comprarti il para bignola? vuoi non comprarti i pantaloncini che non ti fanno sudare e la canotta molto figa? dopo 7 volte con il solito puzzone a fianco ho ceduto. Non potevo rischiare un'intossicazione per perdere due etti.
Poi è arrivato il trombino e con lui lo sport da praticare insieme.
Quel trombino lì amava correre, ok vengo anch'io, e che ci vuole. Ovviamente scarpe nuove e pantaloncini tecnici..hop hop hop...ero arrivata a far 6 km prima di stramazzare al suolo richiedendo una respirazione bocca a bocca (ne so una più del diavolo). Finito il trombino finito di correre, l'unica volta che sono andata da sola dopo esserci lasciati l'ho beccato correr dietro a una in senso sia fisico che letterale, è stato troppo.
Ora facendo un rapido conto mi manca solo il nuoto, la prossima settimana mi cimento, ma stavolta col cazzo che compro qualcosa, costume occhialini e cuffia gentilmente prestati da mia sorella che ha appeso il tutto al chiodo.
oddio, l'insieme indossato fa molto nonna Abelarda in riva al mare però non vado lì mica a far la sfilata no?
ps: se qualcuno fosse interessato a attrezzistica di tutti i tipi faccio lo sconto del 70%. Non accalcatevi mi raccomando, rispettate le code.I cambi verranno effettuati solo durante la settimana, conservate lo scontrino.
Ultime dell'assicuratore:
Assicuratore: "incredibile, ieri sono andato in direzione, sì sì bel palazzo, tutto nuovo, ma a me non piace,sembra una scatola piena di topolini..cavie da laboratorio..io ci morirei in un posto così... pensa che c'è gente che prende il treno, e si fa 200 km al giorno per andare a lavorare in quel posto!!!"
cloee: (silenzio)
assicuratore: "hai capito? no dico, duecento km ogni santo giorno!!"
cloee: (sono entrata in una realtà parallela? o mi sta prendendo semplicemente per il culo?..glielo dico o aspetto che ci arrivi da solo??) "eh.."
assicuratore:" eh, è incredibile...."
cloee : (non resisto devo rivelargli il segreto di fatima)" caro, (fingiti calma..)perchè io cosa faccio ogni giorno?"
assicuratore: "emh..no, ma per te è diverso"
cloee: "diverso perchè vado in macchina?"
assicuratore: ....
cloee: (e pensare che l'ho scelto tra tanti..)
Corso di sopravvivenza notturna.
Se dividi il talamo con un russatore da guinness non ti crucciare, ho appurato un metodo infallibile, raggiunto dopo giorni, mesi di assidua costanza e impegno nel perseguire il risultato.
Di norma il russatore d'eccezione non alcuna ha difficoltà a prendere sonno,anzi, appena tocca il cuscino si schianta tra le braccia di Morfeo con una tale rapidità da lasciarti attonita, oltre che in attesa di una risposta a una domanda posta un micro secondo prima, e con altrettanta rapidità comincia il suo repertorio,che consiste come inizio in un respiro forte, con via via note alte e basse...
praticamente raglia.
Le scelte sono due, o te ne vai a dormire sul divano, cosa assolutamente da neanche prendere in cosiderazione visto che tu fai parte del sesso debole, e il sesso debole non può assolutamente spostarsi dal talamo, causa mal di schiena, raffreddori che potrebbero causarti problemi e defezioni nelle mansioni casalinghe (sesso debole... di salute),
o se ne va lui, ma per farlo andare via non lo si può cacciare, perchè se hai la sfiga, come me, di avere un bastian contrario nel talamo, più lo cacci, più si incaponisce, lasciandoti l'unica soluzione per una sopravvivenza notturna: il divano.
Quindi lo si deve lavorare ai fianchi.
Si inzia con un pratica soft: il verso del gatto... "mpciù mpciù mpciù"... che, non si sa per quale assurdo motivo alle volte funziona, peccato che il giubilo duri pochi attimi.
Dopodichè si passa al movimento di bacino..ci si scatena nel letto creando un onda d'urto tale da muovere il tricheco e invogliarlo a girarsi di sua spontanea volontà.
Se, come spesso succede, questo non dovesse bastare, si passa al tocco..gli si tocca una parte che, si sa, lo imbarazza..no, non quella parte, ma quella appena sopra, la panza.
Avendo lui raggiunto la dimensione di una donna gravida al 7° mese, la cosa lo imbarazza anche nel riposo notturno, quindi tastandogli il terreno morbido, tramite i miei studi di mesi mesi e mesi, ho appurato che la cosa lo urta nonostante il sonno profondo e questo moto di stizza agevola il cambio di posizione creando un silenzio irreale.
Se però il silenzio dura poco si passa al messaggio vocale: con voce calma e suadente lo si invita a girarsi, una, due.... mille volte.
Il risultato: dopo varie applicazioni costanti il russatore decide di sua spontanea volontà di andarsene sul divano.
A quel punto (il tocco dell'artista) si deve far la parte della dispiaciuta "no amore, vado io, scusa se ti ho svegliato, è che russi un casino, vuoi mica lo spray nasale?", considerato l'incazzatura, il sonno e il suo buon cuore il risultato non può essere che "no cara, vado io".
p.s:Si consiglia la hola solo se avete a che fare con una persona di spirito...
la cosa incredibile quando ti chiarisci con la persona amata, è la difficoltà di comprensione tra i due mondi.
chiacchierata tipo:
cloee: mi dispiace per ieri, però non puoi guardare sempre con i tuoi occhi, siamo in due e dobbiamo venirci incontro
assicuratore: (ohhh...sta cosa del venirsi incontro, ma dove, ma come? ahahah, e poi a me piacerebbe venirle incontro, sì sì...a spruzzetti...oh, stronzo, che cazzo fai, mi bocci la macchina? vieni qui che ti spezzo le braccine a due a due..emh)...sì sì, vero vero, venirci incontro..
cloee: perchè la vita di coppia è dura, io faccio una vita troppo stressante, e quando dico che sono stanca vuol dire che è vero..
assicuratore: (cazzo, a proposito di stanchezza, madonna, domani ho una marea di robe da fare, che due palle, mio padre doveva andare proprio ora alle Tenerife? m'ha lasciato nella merda più nera)...sì sì, sei stanca, ho capito, ma è solo una giustificazione......
cloee: ma che giustificazione, non sto cercando scusanti, sto cercando di farti capire il mio punto di vista, o per caso mi leggi nel pensiero?
assicuratore: (ma magariiii, così eviterei tante rotture di palle che non hai idea...mmm vediamo potessi leggere nel pensiero...mmm, diventerei ricco, sì sì, troverei il modo più redditizio per fare affari manipolando la mente delle persone)...emh no che non ti leggo nel pensiero però a me sa tanto di giustificazione
cloee: bla...bla...bla...perchè dobbiamo imparare a dialogare...bla...bla...bla..
assicuratore:(mmm come potrei diventare ricco col pensiero?vediamo....oh cazzo, la pausa!! si è fermata!!!...ora mi chiederà se l'ascolto e per prendermi in castagna mi chiederà l'ultima parola per prova...azzo ha detto? are..are...trombare??? seeee magari...oddio...oddio...dialogare, sì sì...) emh..dicevi? perchè ti sei fermata?
cloee: perchè non mi ascolti?!! a che stai pensando??
assicuratore: no, no, ti sto ascoltando, giuro (oddio, oddio, speriamo sia quella giusta) hai finito la frase dicendo che dobbiamo dialogare..(se la dico prima non sa di paraculaggine)
cloee: umpfh..solito paraculo
assicuratore:(ecco..appunto) no patatina, giuro (pfiuuuuuuu), oh, c'è il ristorante aperto, vogliamo entrare????
.........
sono in cerca di risposte e soluzioni.
la pippologia comparata femminile frena la mia sanità mentale e il mio metro di giudizio già scarso di suo.
dovrei mollarlo ma non voglio e non ci riesco.
su una cosa l'assicuratore ha ragione, è colpa mia. sono una demente.
fanculo, fanculo.
quand'è che uno ha ragione?
quando ti senti pienamente con la coscienza a posto?
questo pensavo ieri sera in mezzo a fazzoletti e lacrime.
Il preciclo mi distrugge e mi rende il pianto facile e paradossalmente va in coppia con il malumore dell'assicuratore.
Voleva contare i pezzi della libreria che il tizio non è stato in grado di montare, perchè la vuol montare lui (e già sto male al pensiero), bene, gli rispondo io, accomodati, io sono stanca morta, mi son beccata 100 km di nevicata stile Cervinia, proprio non ho la concentrazione e la voglia di contare quei micro pezzi.
E' iniziata una sequela di recriminazioni, di vaffanculo, e di colpe assegnate a me in modo ignobile, il tutto con la sottoscritta comodamente sdraiata nella chaise lounge, intenta a rilassarsi. Dopo 15 minuti di questa litania mi si è occlusa la vena, e il mio amor proprio ha fatto capolino "che ti fai trattar così? è mica colpa tua se il tizio non è riuscita a montarla, e poi sta libreria l'ha scelta lui, che si prenda la responsabilità delle sue cazzate, e possibile che non capisce che sei stanca? che non hai mai guidato con la neve e che hai passato un ora con la strizza di finire contro un camion? e che tutto questo lo fai per lui? possibile che è così idiota?"...
evidentemente è idiota, perchè ho tentato di accennare la mia arringa quando ha cominciato a urlare.
Un grande classico, chi non vuole essere attaccato attacca per primo, al che mi sono chiusa in bagno e poi sono andata a dormire tormentandomi tra questo dubbio: qual'è il giusto equilibrio in una coppia, dire di sì anche quando non ne puoi più, e quindi accontentarlo anche se sai che se lui fosse al tuo posto non lo farebbe mai, oppure non piegarsi, mantenersi nella propria posizione, cercando di crearsi uno spazio di sopravvivenza in casa, rilassandosi un attimo?
perchè ultimamente mi sembra di non poter staccare mai la spina, sull'attenti al lavoro e sull'attenti a casa...
p.s ok,compro un fucile così dò un senso al titolo di questo blog.
Mondo Corna
(pranzo con una mia amica la quale mi raccontava le ultime di Anna-gelo)
Riassunto delle puntate precedenti
La nostra povera Anna-Gelo dopo aver interpretato per 15 giorni il ruolo della fidanzata è stata improvvisamente scaricata dal cavaliere senza macchia e senza ritegno, il quale, tornato con la sua vecchia fiamma con cui divideva il letto, il tetto e le bollette,dopo poco (minuti, forse secondi) scopre di amare alla follia la nostra povera Anna-gelo, e non si trattiene nel contattarla, facendole interpretare improvvisamente il ruolo dell'amante devota allo squillo quotidiano, nonchè al trombino furtivo.
Puntata millesecentoventi
Il nostro prode cavaliere ha intrapreso questa simpatica abitudine,che consiste nel trombarsi Anna-gelo nel pomeriggio e la sua fidanzata la sera.
E fin qui tutto abbastanza nella norma.
Purtroppo però per fare certe cose ci vuole anche una cosa che per molti è totalmente sconosciuta: la classe.
Avere classe impone di far le corna con tutti i crismi del caso,quindi, va bene sì andar a letto con un'altra, ma la classe impone un altro letto, non quello coniugale!
va bene sì inventar cazzate per trombare, ma tu, barista notturno (il prode cavaliere), non puoi raccontar la manfrina alla giovane pulzella universitaria (anna-gelo), dicendole che ti piace perchè è stimolante, intelligente,acculturata.. al contrario della tua fidanzata, commessa, che purtroppo a detta tua, ha difficoltà ad esprimersi.
Inoltre, per dirla tutta, il tromboteo (galateo trombino) dice anche che se ti trombi la povera Anna-gelo, essendo lei bionda come Katia del grande Fratello, conviene nascondere i fili di grano dal divano, perchè poi come gliela racconti alla tua fidanzata-commessa-che-fa-fatica-ad-esprimersi, che ha i capelli come la Cucinotta?
ieri la mia amica romana doveva partire col treno delle 19.00. arriviamo diligentemente in stazione quel quarto d'ora prima che ti permette di far fumare la sigaretta a lei, e darle un salutino decente, e soprattutto ti permette di venire a conoscenza prima di tutti che il treno parte sì da Milano, ma a causa dello sciopero non arriverà a Roma ma bensì a Bologna, perchè lo sciopero inizia alle 21 eh? sono affaracci tuoi dalle 21 in poi..
affranti e un po' incazzati, la riportiamo a casa, dopo aver inveito contro le ragazzine buttate allo sbaraglio, portatrici della cattiva novella. Oggi, io stavo a casa perchè finalmente mi è arrivata la libreria, che fortuna mi sono detta, così io e la mia amica, dopo che il tizio avrà montato la libreria potremo andare a fare un giro per il centro dopodichè andare in stazione e cambiare il biglietto, e imbarcarla per il treno delle 18.00...i
llusa.
il tizio della libreria è arrivato mezz'ora di ritardo, e in una giornata che porta il numero 17 non è mai un bel presagio. ci mette ben mezz'ora per portar su tutto, due scatoloni al primo piano, ma porto pazienza, quando, dopo un'ora l'unica cosa che è riuscito a fare sono stati due buchi della dimensione di 2 euro, e un buco nello zoccolino, l'ho cacciato a calci in culo. ma dai, cloee, sei sempre la solita esagerata, si sistema tutto, minacciando si sistema tutto.
io e la mia amica allora ci appropinquiamo alla metropolitana, saliamo, facciamo due metri e il vagone si spegne, si spengono le luci e ci ricacciano fuori perchè è guasto.
comincio a vedere l'aurea dell'appestata.
andiamo in biglietteria, un ping pong di notizie, vai al banco informazioni, no vai a banco prenotazioni, no vai in biglietteria, alla fine dopo due ore di su e giù, stremate dal freddo, dalle code e dalla gente di merda che gravita in stazione, la mia amica decide che del rimborso non gliene frega più nulla e prende il primo posto che trova, in prima classe? benissimo, basta che ci sia il riscaldamento.
intirizzite dal freddo decidiamo di uscire dalla stazione e andare a scongelarci in un bar, la stazione non offre molto, e il vicinato altrettanto. optiamo per il mc donald, alle cazzate non si dice mai no. in più l'happy meal regalava dei fantasmagorici cagnetti di pelouche. commosse da cotanta bellezza decidiamo per quello. peccato che una volta aperto il regalo fosse una coroncina rosa di barbie.
vado su a reclamare, e la tizia ci comunica che i cagnetti sono finiti...
ora....come si fa a non essere superstiziosi???
Donne, la tecnologia ci è vicina!!! Dopo aver inventato l'attrezzo per far la pipì in piedi all'autogrill, e il reggiseno di silicone senza spalline, orribile alla vista ma tremendamente pratico,ora c'è Robomop! il raccogli polvere che va da solo!
incredibile diavoleria moderna, mia nonna avrebbe venduto mio nonno per possedere quel'aggeggio così intelligente, lo metti in carica come un cellulare, schiacci il pulsantino sulla pallina e via..parte e ti pulisce tutta la casa con il suo panno elettrostatico, e se incontra un ostacolo? torna indietro e riparte, e la cosa bella è che passa anche sotto al letto e al divano!!!!
quando l'assicuratore ha visto ciò mi ha guardato sbalordito e mi ha detto:
"ma perchè, lì sotto dobbiamo pulire??"
son soddisfazioni...
(sono ancora decisa sul tipo di carattere da usare...prima mi tolgono il mio amato Georgia, mi costringono a fargli le corna con Verdana, ora magicamente me lo vedo rispuntare, e che lo fate apposta??lo uso, scopro che non mi piace più...che nervi! provo con Thaorma, vediamo se sono ispirata.)
stamattina c'era la nebbia, non la solita nebbiolina che si forma in prossimità di un fiume, quella di stamattina era nebbia nebbia,quel tipo di nebbia che ti fa strofinare gli occhi, che ti ovatta il cervello oltre alla vista, quella che ti accompagna per tutto il tragitto, dal punto A (partenza) al punto B (arrivo)
dopo 100 km avevo gli occhi putrefatti.
con il cervello ancora confuso pensavo a questo:ciò che io non comprendo è il perchè certi automobilisti, che ovviamente non hanno letto le nuove norme da adottare in autostrada (d'altronde è solo passato più di un anno da quando le hanno emesse, diamo tempo all'italiano medio di farle sue!), devono stare sempre e comunque nella corsia centrale anche se intorno a loro c'è il nulla. perchè? tu automobilista della corsia centrale non ti senti un po' stronzo quando vedi sopraggiungere dietro di te una povera macchina che supera i tuoi 50 km orari e che, essendo regolamente nella corsia di destra, per superarti deve ben farsi due corsie per poi tornare in quella di destra dov'era già 5 minuti fa? non ti senti un tantinello pirla?? li senti almeno gli insulti? li riesci a dedurre dalla gesticolazione del conducente??
e tu, uomo dal fendinebbia sempre acceso, anche quando sei in tangenziale, e c'è sì nebbia, ma porca miseria, siamo tutti incollati come un trenino di legno, distanza minima da uno all'altro 10 cm, sì e no, vuoi che quello che hai dietro non riesca a vedere che ci sei tu davanti? con il tuo spendido cappello di lana con magari 200 gradi in auto?
così,volevo saperlo, giusto per rapportarmi con il prossimo.
Ieri riflettevo sul perchè ho aperto questo blog.
E mi sono anche chiesta perchè parlo così male di quel povero cristo dell'assicuratore, il quale l'unica sfiga che ha avuto nella sua vita è stata di incontrare una grandissima testa di cazzo come me...ma si sa, chi si piglia si assomiglia e per una strana ragione che non sto qua a spiegare è testa di cazzo pure lui ma non lo vuole ammettere candidamente come lo faccio io, quindi è più testa di cazzo di me in un certo senso...
pensa e ripensa e sono venuta a questa conclusione, questo blog è il cestino dei miei pensieri, dove non devo arrovellarmi e sentirmi in colpa se non faccio la raccolta differenziata, qua scrivo un po' quello che mi pare, e soprattutto scrivo quando mi rode il culo, perchè quando sono felice e spensierata sono impegnata a far altro .... poi diciamocela, descrivere la felicità è difficile, descrivere le sfighe invece ci vuole un attimo...proporzionalmente come prenderla in quel posto.
quindi nelle cose che mi auguro quest'anno c'è quella di non far sapere mai e poi mai all'assicuratore l'esistenza del cestino mentale, e se mai dovesse capitare assicurarsi vitto e alloggio da un'altra parte...non si sa mai la reazione quale potrebbe essere...
è inutile che ci giro intorno...s'ha da fare:
PROPOSITI PER L'ANNO NUOVO
iscriversi a nuoto, o in palestra, o andare a correre..insomma, fare qualcosa di fisico che vada oltre le pulizie domestiche..il fisico regge ma la mente no, e come dicevano i latini...
trombare di più..mai raggiunto un così basso picco di trombatio, mai in enne anni di onorata carriera di single-sulla-cresta-dell'onda..
evitare di incazzarsi con l'assicuratore sugli argomenti lavoro, soldi, spartizione dei lavori di casa, donna delle pulizie...tanto non si ricava nulla se non una gastrite.
ricordare il perchè hai preso questa assurda decisione di lasciare la tua splendida condizione di donna indipendente, con casa propria, macchina propria, vita propria, per andare a convivere e condividere tutto, casa, macchina, vita e incazzature...perchè, perchè!!!
evitare di comprare stronzate solo perchè saldate il 50 %, tipo il set di borse della Mini..perchè sai già che l'assicuratore con un'abile giro di parole te lo farà notare facendoti sentire una stupida con le mani di Padre Pio.. bucate.
evitare di guardare il cuoio capelluto della collega unta, tanto non si lava, è inutile sperare in un miracolo.
niente da fare, oggi mi sto sul cazzo da sola...
ps. mi hanno tolto anche il carattere Georgia, ma si fa così???
quanto tutto quello che hai scritto su word improvvisamente si cancella, dopo aver perso due ore che potevano benissimo essere impiegate in puro cazzeggio...
quando non prendi un semaforo verde dal 2000, però hai il vetro pulitissimo perchè si precipitano immediatamente a pulirtelo...
quando il vicino del piano di sopra decide, a mezzanotte di liberare l'ampolla rettale, aprendo lo scarico al massimo, in modo da immaginarsi di cagare nella cascata della Marmolada, distubando il tuo sonno nella fase rem, duramente conquistato dopo migliaia di pecore...
quando esci dalla macchina e ti cade la chiave, apri il portellone e ti cade la chiave, prendi la spesa e ti cade la chiave, carichi la spesa nell'ascensore e ti cade la chiave, fai per aprire la macchina con quell'ingegnoso aggeggino sulla chiave e la macchina non si apre...
quando scrivi un post e splinder ti sbatte fuori cancellando tutto...
quando succede così capisci che sarà un anno di merda.
Il capodanno è stato abbastanza fiacco. Festa scandalosa a Poli, un posto sperduto nella campagna romana. la padrona di casa si chiamava Candida, e già il nome era un presagio, puoi chiamarti come una malattia venerea???![]()
50 persone in 50 mq disposti in 2 piani, un caminetto in mezzo alla stanza che ti faceva sentire direttamente all'inferno, canne a gogo e neanche uno stronzo che te le passasse, il conto alla rovescia è stato a casaccio, è più probabile che il capodanno sia stato festeggiato con un quarto d'ora in ritardo, con conseguente doccia di prosecco di quarta categoria direttamente sulla mia borsa di pelle nuova, si sentono tutti Valentino Rossi in queste occasioni.
La musica un'oscenità, una fastidiosa e gracchiante compilation rubata da un rave, e per fortuna che c'era anche il dj! Avrebbe fatto meno danni una cassetta di Orietta Berti.
C'era anche uno degno di nota, ma essendo scortata dall'assicuratore non mi potevo neanche permettere pensieri impuri.
Un capodanno da ricordare.
Il week end romano è proseguito nell'ozio più totale, come sempre succede quando vado giù, e questo mi ha fatto scoprire che sono più terrona di quanto non pensi, a me questo ozio piace, e anche tanto! Peccato che l'efficenza e l'agitazione dell'assicuratore, bauscia dentro (ovvero il tempo è denaro, chi ha tempo non aspetti tempo) mal tollerava questo lento cullarsi nell'oblio..alle 10 era già in piedi che rompeva le palle, anche il primo dell'anno. Il vero rompicoglioni ha risorse ineguagliabili.
Ma il top l'abbiamo raggiunto al momento di prendere il treno.
C'è da premettere che ho quasi sempre perso i treni da Roma, uno dei motivi principali è la lentezza e la calma che contraddistigue il romano "ma sì, non ti preoccupare, con calma facciamo tutto" mentre a te sta venendo il cardiopalma. L'altro motivo è il traffico, che non è mai prevedibile. Domenica questi due fattori si sono sommati, chiacchiere a manetta e traffico intasato. Io mi ero già messa il cuore in pace che l'avremmo perso, e quindi con estrema calma interiore stanata disperatamente in fondo al mio cuore ho tentato di calmare l'assicuratore il quale era in preda a una crisi isterica,estrapolando dal suo cilindro una sua simpaticissima abitudine: dare la colpa a me delle disgrazie che ci travolgono. Eh sì perchè il treno se lo perdiamo è colpa mia! perchè io,essendo la sua badante, non ho stimolato abbastanza le mie amiche per far sì che ci accompagnassero alla stazione per tempo. Inoltre io avendo chiare attitudini alla preveggenza, sapevo che il traffico quella domenica si era triplicato , quindi a maggior ragione dovevo pensarci prima!!!!!!
Morale della favola ci siamo fatti tutta la stazione Termini di corsa, avendo ben 2 minuti a nostra disposizione per mostrare le nostre doti atletiche. Una volta saliti c'è voluta un'intera equipe medica per farmi fare pace con i miei polmoni, dopodichè mi son seduta, congratulandomi con me stessa per lo scatto da gazzella, cercando di pregustarmi il viaggio e... per mia gioia scopro di essere accerchiata da 6 rompicoglioni che hanno condiviso con me le successive quattro ore...
quel che si dice un buon inizio d'anno...
neanche il tempo per andare in bagno mi hanno lasciato...maledetti clienti!!!
domani mi metto in pari con tutto giuro...anche con la roba da stirare!
n.b:però sto lavorando per questo blog...ho rimpicciolito il carattere...il pellegrino pare sparito nell'etere...a me la montagna neanche piace!